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2. BISOGNA CREDERE ALLA BIBBIA? (PARTE I)
Cristo è mai esistito in questo mondo, anche solo per una volta? Quale domanda audace e sfrontata! I sacerdoti, gli studiosi e i fedeli cristiani sarebbero pronti a sgridarmi a gran voce, stravolti in volto dalla rabbia.
I quattro Vangeli come biografia di Cristo
«La biografia di Cristo è esposta nella Bibbia, e in particolare nei quattro Vangeli: non è forse chiarissima? Chi mai potrebbe dubitarne oggi? I quattro Vangeli si sono costituiti non molti anni dopo il periodo in cui visse Cristo: si tramanda che il Vangelo di Matteo e quello di Marco siano stati scritti entrambi nel 44 E.C., il Vangelo di Luca nel 55 E.C. e il Vangelo di Giovanni nel 96 o 97 E.C. Chi mai si sognerebbe di discutere sulla veridicità di questa tradizione?
Queste Sacre Scritture sono testi preziosi che per duemila anni sono stati oggetto di fede e venerazione da parte di un quinto della popolazione mondiale. Se non fossero la verità e la realtà dei fatti, come potrebbe essere accaduta una cosa simile? Quale sorta di demonio oserebbe sminuirle per profanare Dio?» — Si potrebbero sentire obiezioni di questo tipo.
Ma le cose stanno davvero così? Questa interpretazione è forse corretta? La Bibbia, in particolare il Nuovo Testamento, e al suo interno soprattutto i quattro Vangeli, sono davvero così accurati, veritieri e preziosi?
Per un fanciullo cristiano che ha ricevuto il battesimo dal pastore non appena venuto al mondo — prima ancora di distinguere la destra dalla sinistra — e che è cresciuto avvolto nei pannolini ascoltando gli inni sacri, sarebbe anche possibile credervi senza sollevare obiezioni. Tuttavia, per chi non è nato in una famiglia cristiana ed è dotato di un minimo di spirito critico e di ricerca, questa pretesa è semplicemente impossibile.
Se una persona dotata di comune buon senso leggesse da cima a fondo i quattro Vangeli con animo sereno, privo di pregiudizi o preconcetti, rimarrebbe senz'altro sbigottita nel constatarne la ricchezza di racconti bizzarri e prodigiosi; finirebbe per ritenere ben più ragionevole considerarli una silloge di antichi miti e narrazioni anziché credervi come a fatti storici.
Inoltre, vi sono molti punti in cui le vicende narrate si contraddicono a vicenda; pur trattandosi della biografia del medesimo uomo chiamato Cristo, sembra quasi che essi ne descrivano figure del tutto diverse, rendendo sommamente difficile decidere a cosa prestare fede e cosa scartare.

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