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Oltre cento varianti dei testi sacri
Secondo quanto riferisce Ladd, nel Nuovo Testamento vi sarebbero complessivamente 109 diverse versioni o scritti: 67 sarebbero andati perduti, mentre 42 sarebbero stati considerati apocrifi ed esclusi. Annie Besant riporta cifre ancora più elevate. Secondo Besant, esistevano 34 Vangeli e 98 altri scritti, per un totale di 132 documenti. Di questi, 103 sarebbero andati perduti, mentre 29 sarebbero ancora esistenti. Besant ne elenca uno per uno i titoli. Ma questo numero non dovrebbe certo sorprenderci. Oltre a questi, quanti saranno stati i documenti del Nuovo Testamento che sono andati distrutti senza che ne sia rimasto neppure il titolo? È impossibile persino immaginare quante volte, o quante decine di volte, il loro numero possa essere superiore a quello degli scritti di cui conserviamo memoria.
Tra i documenti andati perduti vi erano, fra gli altri, una lettera che Cristo avrebbe indirizzato a Pietro e Paolo, inni a Cristo, il Vangelo dei Nazarei, e i Vangeli attribuiti a Giuda Iscariota, Pietro, Andrea, Filippo, Barnaba e altri. Tra i documenti tuttora esistenti figurano invece la lettera che Abgar avrebbe presentato a Cristo e la risposta di Cristo ad essa; il Vangelo di Nicodemo (ossia gli Atti di Pilato e il racconto della discesa di Cristo agli inferi); il Vangelo dell'infanzia di Cristo; il Vangelo di Tommaso e altri.
