mercoledì 7 ottobre 2026

Sulla cancellazione di Cristo dalla Storia — I Vangeli hanno dimenticato i due grandi eventi: la nascita e l'ascensione

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I Vangeli hanno dimenticato i due grandi eventi: la nascita e l'ascensione 

Si osservi inoltre: i Vangeli di Marco e di Giovanni non riportano la nascita miracolosa di Gesù, mentre i Vangeli di Giovanni e di Matteo scrivono dell'Ascensione come se non ne sapessero assolutamente nulla. Trattandosi dei due eventi più importanti della storia dell'umanità — e in particolare delle due prove più preziose che attestano la divinità di Cristo —, come hanno potuto questi Vangeli dimenticarsene? E se non si tratta di un'omissione, perché sono passati sopra a tali fatti in perfetto silenzio?

Se si incominciasse a confrontare i quattro Vangeli ed a elencare le incongruenze e le contraddizioni presenti nei loro racconti, si potrebbe scrivere immediatamente un'opera imponente. Ciò che ho evidenziato finora ne costituisce soltanto una piccolissima parte, simile a una macchia isolata sulla pelle d'animale.

Eppure, osservando con attenzione anche una singola macchia, non si può forse riconoscerla come la macchia di un leopardo e da essa dedurre la forma dell'animale intero? Poiché non siamo cristiani inclini a liquidare la critica e la ricerca come un peccato, di fronte a un tale stato di cose chi mai potrebbe sostenere che la biografia di Cristo sia chiaramente esposta nei quattro Vangeli? Di fronte a narrazioni così incoerenti, chi potrebbe mai bersele ciecamente credendo che si tratti di fatti storici anziché di miti o finzioni?

Come dovremmo fare allora per distinguere se i racconti del Nuovo Testamento — e in particolare dei quattro Vangeli — siano autentici o falsi? Non si tratta forse di narrazioni del tutto mendaci? Esiste davvero al loro interno qualcosa di accurato, veritiero e su cui poter fare affidamento?