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Testi canonici e testi apocrifi
A questo punto devo assolutamente registrare un fatto: tutti questi numerosi Vangeli e gli altri documenti continuarono a essere utilizzati nella predicazione e nella diffusione della fede, per lungo tempo insieme ai vari libri delle cosiddette Scritture canoniche oggi contenute nel Nuovo Testamento. Anzi, fra questi documenti ve ne sono parecchi che all'epoca erano rispettati dalle singole Chiese e dai singoli Padri come Scritture canoniche, ma che oggi sono stati esclusi dal Nuovo Testamento e classificati come scritti apocrifi.
Devo inoltre registrare un'altra cosa: tanto questi documenti cosiddetti apocrifi quanto le cosiddette Scritture canoniche, cioè l'attuale Nuovo Testamento, furono entrambi composti e redatti sulla base delle tradizioni e delle leggende allora tramandate. E, se si considera la loro datazione, fra gli apocrifi ve ne sono moltissimi che sono addirittura più antichi delle Scritture canoniche: questo è quanto afferma Besant. Quanto agli attuali quattro Vangeli, non si riesce a riconoscere neppure la traccia della loro esistenza in epoche anteriori al 180 E.C.; e persino quando per la prima volta divennero noti al mondo, è dubbio che fossero del tutto identici a quelli che possediamo oggi. Vi sono anzi persino prove che mostrano che i quattro Vangeli di quell'epoca erano certamente diversi da quelli attuali.
Devo inoltre ricordare che ciò che è scritto in questi documenti chiamati apocrifi è per gran parte assurdo e inverosimile; se li si considera come miti, possono essere estremamente interessanti, ma è ovvio che non vi è motivo di accettarli come fatti storici. Tuttavia, sotto il profilo della loro natura di miti assurdi e inverosimili, neppure i documenti che oggi vengono chiamati Scritture canoniche sono in alcun modo inferiori a questi cosiddetti apocrifi.
Se dunque consideriamo la Bibbia dal punto di vista della ricerca delle sue origini, oppure dal punto di vista della determinazione dell'epoca in cui fu composta, oppure ancora dal punto di vista dell'esame dei suoi contenuti assurdi e inverosimili, quale criterio esiste mai per distinguere le cosiddette Scritture canoniche da quelle apocrife? Pertanto, se diciamo che tutti gli altri Vangeli e gli altri documenti sono falsificazioni grossolane e menzognere, dobbiamo necessariamente ammettere che anche l'attuale Nuovo Testamento è, allo stesso modo, una falsificazione grossolana e menzognera. Queste Scritture non costituiscono affatto una prova forte a sostegno dell'esistenza di Cristo.
Ripetiamolo ancora una volta: i quattro Vangeli devono essere messi in dubbio. Ma c'è un'altra cosa che dobbiamo aggiungere. Paolo nacque nel decimo anno dell'era cristiana. I suoi quattordici scritti furono composti nel corso del 1° secolo; tuttavia, neppure questi sono documenti ai quali possiamo prestare fiducia.
