La differenza di Gesù dagli altri personaggi del primo cristianesimo, e prova della sua non storicità, è che fin dall'Apocalisse egli è un dio e tale rimane, pur assumendo poi tratti umani. Questo elemento umano cresce gradualmente: dall'Apocalisse, attraverso le lettere di Paolo, fino ai vangeli. Se Gesù fosse esistito, tale evoluzione da dio a uomo sarebbe del tutto incomprensibile.
domenica 4 ottobre 2020
LA PASSIONE DI GESÙ: FATTO DI STORIA O OGGETTO DI CREDENZA — Critica della tesi di Loisy.
Un tale quadro è seducente, e deve molto della sua natura al talento dell'eminente maestro che lo ha disegnato; ma quella brillante facciata nasconde un certo numero di improbabilità.
Nessun commento:
Posta un commento