VERGINE (SANTA): Madre del figlio di Dio e suocera della Chiesa; fu spiritualmente adombrata da Dio padre che, in quanto puro spirito, non consumò il matrimonio, poiché è chiaro che per questo tipo di cerimonia sia necessario un corpo.
(Il Libero Pensatore Paul Heinrich Dietrich, barone d'Holbach, La théologie portative, 1768)
Quando piombò fragorosamente nella radura in mezzo al pioppeto, cadde lungo disteso e rimase per terra con la guancia appoggiata al suolo. E mentre giaceva così un lampo remoto percorse il cielo con la sua luce azzurra, e, in una primordiale visione del mondo dall'occhio fessurato di un embrione d'uccello, scorrendo atroce e istantaneo da buio a buio, gli regalò infine lo spettacolo della cavità e dell'informe plasma bianco che si dibatteva sul muschio rigoglioso e iniziatico, come una magra lepre di palude. Lo avrebbe preso per un fratello senz'ossa della paura stessa che si sentiva in cuore, se il bambino non avesse gridato.
Il bambino urlava la sua maledizione al mondo tenebroso e maleodorante in cui era nato, piangendo e piangendo, mentre l'uomo giaceva a terra farfugliando con le mascelle paralizzate, e con le mani respingeva la notte come un folle paracleto assediato dalle suppliche dell'intero limbo.
(Cormac McCarthy, Il buio fuori)
Ora vorrei provare qualcosa di grosso: che ciò che Bart Errorman considera prove certe della storicità di Gesù si possono avanzare anche a favore della realtà di altri eventi che lo stesso Errorman scarterebbe senza indugio come per nulla affatto storici.
Ricordo in breve al lettore perchè Bart Errorman si dice convinto della storicità di Gesù:
1) perchè nei quattro vangeli, oltre che in Papia e nelle lettere di Ignazio, sono finite tradizioni orali indipendenti una dall'altra e che perciò corroborano a vicenda la storicità di Gesù
2) per la tipica riluttanza ebraica a creare un messia sofferente,
3) perchè la sola lettura possibile del “fratello del Signore” di Galati 1:19 è una lettura storicista (e non sono ammesse dogmaticamente altre letture).
I punti 2 e 3 fanno ovviamente ridere: non solo è altamente improbabile che gli ebrei avessero inventato un sofferente “Messia Figlio di Giuseppe” semplicemente copiandolo dai cristiani (proprio quei cristiani che essi così tanto disprezzavano) — perciò dimostrando che dopotutto non era affatto scandaloso inventarsi un messia sofferente in ambito esclusivamente ebraico — ma per Paolo era indispensabile la testimonianza di Giacomo “il fratello del Signore”, almeno lui tra i cristiani battezzati (i meri “fratelli del Signore”) a vederlo e a conoscerlo tra “le chiese di Giudea” (Galati 1:22) durante la sua prima visita a Gerusalemme, per persuadere i fratelli (sottinteso: “del Signore”) Galati che l'unico apostolo (e dunque non mero “fratello del Signore”) incontrato da Paolo quella volta era il fondatore stesso del culto (ossia Pietro), e perfino così soltanto dopo la bellezza di tre anni da quando Gesù Cristo in persona gli era apparso in rivelazione, smentendo così le voci calunniose che lo accusavano di plagio ai danni di altri apostoli, loro sì legittimi, dell'arcangelo celeste Gesù. Paolo avrebbe dato la zappa sui piedi alla sua orgogliosa pretesa di aver esperito “il Figlio in me”, se avesse tradito la conoscenza di non solo uno (Pietro) ma addirittura di due apostoli (Pietro e Giacomo), perciò era necessario al suo argomento che ostentasse con estrema enfasi la conoscenza di un solo apostolo, Pietro (guardacaso proprio il fondatore della chiesa), e nessun altro in quel ruolo (tant'è vero che Giacomo non è apostolo, ma il mero “fratello del Signore”, vale a dire: mero cristiano battezzato presente sulla scena da piuttosto utile testimone della veridicità delle parole di Paolo, qualora qualche Galata fosse ancora dubbioso in merito).
È evidente che a me preme smentire soprattutto il punto 1 della ridicola dimostrazione di Errorman, visto che è quella che attecchisce più facilmente tra gli scemi e gli ignoranti che si credono furbi (in una parola: tra i folli apologeti cristiani).
Riprendo le stesse parole di Errorman:
Dai risultati dell'indagine compiuta finora dovrebbe essere chiaro che gli storici non sono costretti a fare affidamento su un'unica fonte (diciamo il Vangelo di Marco) per sapere se è esistito un Gesù storico. Lo attesta in modo esplicito Paolo, indipendentemente dai vangeli, e lo testimoniano anche altre fonti: i discorsi degli Atti, che contengono materiale precedente alle epistole paoline, e in seguito le lettere agli Ebrei, la prima e la seconda di Pietro, quella di Giuda, l'Apocalisse, gli scritti di Papia e di Ignazio e la prima lettera di Clemente. Sono sette testimonianze da aggiungere ai sette vangeli indipendenti (del tutto o in parte), e forniscono un'ampia varietà di fonti che convalidano molti resoconti su Gesù senza dar prova di aver collaborato. Senza contare tutte le tradizioni orali in circolazione prima dei testi scritti che ci sono pervenuti.
(Gesù è davvero esistito?, pag. 149)
Ma quel che è più grave su un piano squisitamente logico è che Errorman dimostra di credere davvero che “le tradizioni orali in circolazione prima dei testi scritti che ci sono pervenuti” sarebbero tout court storiciste (rivelano cioè il concetto di un Gesù storico) solo perchè finite (concediamolo pure per amor di discussione) nel vangelo di Marco. Errorman non ha il coraggio intellettuale e morale di ammettere la possibilità che quelle ipotetiche tradizioni finite nei vangeli debbano la loro origine alle stesse visioni e rivelazioni attorno alle quali ruotava, tra i primi cristiani, la loro unica forma di conoscenza dell'angelo Gesù.
A causa di questa cecità ideologica, Errorman dovrebbe credere sinceramente, in virtù della sua stessa logica impiegata al caso Gesù, alla storicità della Madonna di Medjugorje. Anche in quel caso, infatti, è possibile addurre apparentemente “un'ampia varietà di fonti che convalidano molti resoconti” sulla Madonna e per giunta, proprio come desidera Errorman, “senza dar prova di aver collaborato”. Non si può infatti accusare di cospirazione il numero così esorbitante di pellegrini e devoti alla Madonna di Medjgorje, tutti pronti a giurare, ciascuno per proprio conto, di aver sentito e constatato “sul serio” la presenza “fisica” e “tangibile” della Madonna a Medjugorje.
Si racconta infatti che ci sono state apparizioni della Vergine Maria a Medjugorje, un villaggio in quella che è ora la Bosnia-Herzegovina. Dal 1981, milioni di persone hanno testimoniato di ricevere ogni sorta di visioni mistiche e innumerevoli generi di esperienze miracolose.
Il fenomeno Medjugorje illustra ampiamente come si possa usare il linguaggio più concreto e oggettivo per la descrizione di incontri ravvicinati con entità che altri, come lo stesso Errorman, considererebbero a priori non-esistenti.
Io stesso confesso, e un pò provo imbarazzo nel raccontarlo, di avere avuto da ateo un'esperienza del genere, ancorchè durata solo pochi intensi istanti, quando una delle veggenti di Medjugorje, di fronte alla folla suggestionata ad arte, ebbe appena finito di balbettare la sua monotona preghiera rituale all'indirizzo della “Vegine Maria” e si accingeva a richiamarla da chissà quale oscurità: posso solo “testimoniare” di aver percepito l'ingresso apocalittico di un essere neutro (non femminile), inaugurato dal levarsi del vento (alcuni dei presenti mi confermarono più tardi che non ci fu nessun vento) e da “una primordiale visione del mondo dall'occhio fessurato di un embrione d'uccello” (per poter descrivere con la sublime prosa di McCarthy la mia effimera e pur ridicola emozione).
Medjugorje offre un laboratorio vivente per quattro ragioni:
A. I cosiddetti “veggenti” sono ancora vivi.
B. Le visioni mariane sono le visioni meglio documentate in tutta la Storia umana. Resoconti e filmati furono riportati in tempo reale quasi immediatamente dopo i suddetti eventi. La documentazione audio-visiva è abbondante.
C. Un team scientifico esaminò a più riprese i “veggenti” durante le presunte apparizioni. Nessuno studio scientifico così sistematico è stato svolto, checchè se ne dica, sulle altre famose apparizioni mariane di Lourdes e di Fatima.
D. Nel giro di un decennio abbiamo milioni di credenti nei “fatti” di Medjugorje.
Io, che pure, ripeto, ho provato “qualcosa” a Medjugorje proprio nell'assistere ad una di quelle apparizioni, penso e credo che tutto trovi una spiegazione naturale (non dissimile da quella offerta per spiegare scientificamente le allucinazioni dei primi apostoli cristiani). E tuttavia io voglio dimostrare che, se impiegassi le stesse false premesse e le stesse “prove” di Errorman circa l'esistenza storica di Gesù, potrei tranquillamente difendere l'esistenza fisica reale della stessa entità mitologica apparsa ai “veggenti” di Medjugorje (qualcosa alla quale posso star certo che neppure l'“agnostico con propensioni atee” Errorman crede, col risultato di una clamorosa reductio ad absurdum del suo principale argomento a favore della storicità di Gesù).
Le prime apparizioni della Vergine Maria di Medjugorje cominciarono il 24 giugno 1981, quando sei bimbi di lingua croata affermarono che la Vergine Maria fosse loro apparsa sulla collina di nome Podbrdo presso Medjugorje. Allora si trattava di territorio jugoslavo, ora è Bosnia-Herzegovina.
I sei “veggenti” sono:
1. Marija Pavlovic (1 aprile 1965)
2. Jakov Colo (6 marzo 1971)
3. Vicka Ivankovic (3 settembre 1964)
4. Ivanka Ivankovic (21 luglio 1966)
5. Mirjana Dragicevic (18 marzo 1965)
6. Ivan Dragicevic (25 maggio 1965)
Le prime interviste dei “veggenti” furono registrate in videocassetta da preti cattolici tra il 27 e il 30 giugno 1981. Le loro trascrizioni sono state di seguito pubblicate da Ivo Sivric (1917-2002), un nativo di Medjugorje scettico sulle apparizioni, e da Daria Klanac, canadese di origini croate che crede alla genuinità delle apparizioni.
Si tratta delle interviste più importanti, visto che sono le più antiche e quindi le più suscettibili di critica.
Il punto è che fin troppi critici di Medjugorje sono così superficiali da credere che i “veggenti” o mentono spudoratamente sulle loro apparizioni, oppure, se non mentono, non pretendono davvero sul serio di vedere qualcosa oggettivamente presente di fronte a loro. Mai titolo fu più infelice nel denunciare il fenomeno presso un pubblico laico come “L'imbroglio di Medjugorje”: semmai, per fare onore alla verità, si sarebbe dovuto chiamare “L'illusione di Medjugorje”, visto che anche il Gesù dei primi cristiani era a ben guardare una pura illusione.
L'ipotesi che i primi apostoli mentissero sul loro Cristo risorto è semplicemente improbabile, perchè mi sembra difficile che “500 fratelli” fossero coinvolti in una cospirazione, nella loro pretesa (1 Corinzi 15:6) di aver visto il “Cristo risorto”, mentre l'ipotesi che almeno uno di quei apostoli, l'uomo chiamato Paolo, fosse un bugiardo, è non impossibile ma nemmeno verificabile. Perciò la spiegazione più semplice è che ci credessero veramente. Paolo in particolare credeva davvero che Gesù esistette come uomo (o meglio, umanoide).
Così come è un fatto puro e semplice che i cosiddetti “veggenti” affermano con estrema enfasi di aver visto Maria in carne e ossa. Una persona fisica reale e concreta.
I “veggenti” dapprincipio furono accolti da scetticismo e perfino imbarazzo, e dalla chiesa e dal governo ateo comunista.
Lo scettico più in mostra era proprio il vescovo locale, Pavao Zaniç (1918-2000), che dichiarò: “A mia opinione Medjugorje è il più grande imbroglio nella storia della Chiesa”.
Molti atei sono tentati di nutrire il medesimo sospetto sulla pretesa di Paolo di aver esperito “il Figlio in me”, e di certo l'ossessiva insistenza dell'apostolo nel ribadire la sua sincerità lasciano un pò perplessi. Ma anche se si potesse dimostrare che Paolo fosse un bugiardo, che lui fosse addirittura il diabolico “Simon Mago” vituperato dagli altrettanto mendaci e bastardi “Padri della Chiesa” (la precisa ipotesi del prof Robert Price), ciò non toglierebbe affatto peso al fatto che, proprio perchè era possibile spacciarsi così facilmente per eletto apostolo di Cristo (o addirittura per Cristo stesso!), allora la ragione era dovuta all'influenza prominente che la figura del mistico e del messaggero dell'arcangelo Gesù esercitava tra i primi cristiani. Per cui si finisce col ribadire la conclusione di cui sopra: tutta quella gente credeva veramente alla realtà “fisica” e “storica” di ciò che vedeva e che udiva nelle loro allucinazioni.
Esattamente come a Medjugorje.
Perciò quando gli ebrei talmudici e il pagano Celso denigrano i primi predicatori di Gesù Cristo come altrettanto falsi e mendaci del loro “Cristo”, storpiandone apposta il nome e il patronimico (ben Panthera invece che figlio di Maria, oppure ben Stada invece che figlio di Giuseppe, e l'elenco potrebbe continuare) così da esporlo a ulteriore ludibrio, il loro scetticismo anti-cristiano corrisponderebbe senz'altro all'accusa di “grande inganno” sollevata dal vescovo Zaniç all'indirizzo di Medjugorje: entrambi credono che sia sufficiente ridurre il mito ad un nucleo storico decisamente più gretto e meschino (rispettivamente: un fin troppo imbarrazzante Gesù Mago e dei sedicenti “veggenti” impostori e in malafede), quando così facendo dimostrano nient'altro che la forza dell' apparente “testimonianza” di quel mito.
E allora bisogna prenderla in parola, quella forza di quell'apparente “testimonianza” di quel mito. Bisogna prendere in parola i primi apostoli nella loro pretesa di aver visto Gesù Cristo. Di aver toccato Gesù Cristo. Di aver parlato con Gesù Cristo. Di aver sentito parlare Gesù Cristo.
Così come, stantibus rebus, bisogna prendere in parola i “veggenti” nella loro pretesa di aver visto la Vergine Maria. Di aver toccato la Vergine Maria. Di aver parlato con la Vergine Maria. Di aver sentito parlare la Vergine Maria.
Perfino se la realtà fosse stata — ed è stata — diversa: non ci fu mai un Gesù storico, come non ci fu mai nessuna reale Madonna presente a Medjugorje.
Che io sappia, a dispetto dei parecchi conflitti politici suscitati dalle apparizioni nella diocesi locale (addirittura qualcuno accusa che il business attorno a Medjugorje servisse a finanziare traffici di droga e di armi), e a dispetto del fatto che la chiesa cattolica non ha ancora confermato ufficialmente l'autenticità delle visioni (il cosiddetto successore di Pietro avendo ovviamente paura dell'ennesimo emulo di Paolo), quei presunti “veggenti” non hanno ritirato neppure una delle loro pretese.
In aggiunta a tutto questo, almeno cinque dei “veggenti” sono stati quotidianamente sottoposti ad un'estesa batteria di test medici e psichiatrici nel 1984 da un team condotto dal medico Henri Joyeux, oncologo della Facoltà di Medicina dell'Università di Montpellier.
Il team comprendeva un cardiologo (il medico Bernard Hoarau), e un neurofisiologo (il medico Jean Cadhilhac). Il team pubblicò i suoi risultati nel volume di René Laurentin e Henri Joyeux, Scientific and Medical Studies on the Apparitions at Medjugorje (Dublino: Veritas, 1985).
E così concludeva: “Le apparizioni non sono sogni o allucinazioni nel senso medico o patologico del termine. Questo è scientificamente escluso tramite l'elettroencefalogramma e mediante osservazione clinica.” (Scientific and Medical Studies, pag. 44, mia traduzione).
Il resoconto aggiungeva: “Le estasi non sono patologiche né vi è alcun elemento di inganno. Nessuna disciplina scientifica sembra in grado di descrivere questi fenomeni” (Scientific and Medical Studies, pag. 75, mia traduzione). Nessun uso di droga, nessuna malattia all'origine delle esperienze di quei visionari. Conclusione confermata da altri test condotti nel 1998 e nel 2005.
E così quei presunti “testimoni” della Vergine Maria sono stati sottoposti a più verifiche scientifiche e psicologiche di qualsiasi “testimone” del Gesù storico si possa identificare nei libri del Nuovo Testamento. Esiste più documentazione delle loro storie personali e delle loro personalità di qualunque storia e personalità trovata nel Nuovo Testamento.
Con buona pace di Errorman, la Madonna di Medjugorje vanta, secondo il suo stesso metro di giudizio, infinitamente più testimoni di quanto la sua debole mente di folle apologeta cristiano possa immaginarne per il suo ipotetico Gesù storico.
Oltre a questo, naturalmente, va aggiunto che l'assurda pretesa dei folli apologeti cristiani - che gli apostoli non sarebbero morti per una bugia - è semplicemente smentita dalla Storia. Come sostiene la prof.ssa Candida Moss, nei primi 250 anni della storia cristiana “solo sei racconti di martirio possono essere trattati come affidabili” (The Myth of Persecution: How Early Christians Invented the Story of Martyrdom, New York:HarperOne, 2013, pag. 16, ma traduzione).
Per giunta, il numero di pellegrini che si son recati a Medjugorje prima del 1988 superava già di milioni e di milioni il numero dei presunti “testimoni” di Gesù Cristo (tant'è vero che il fariseo Flavio Giuseppe non riporta proprio nulla, zero spaccato, di un Gesù “soprannominato Cristo”).
È curioso che un folle apologeta ortodosso, l'ottuso Valerio Polidori, si dichiara piuttosto scettico sulla veridicità dei resoconti di Medjugorje intorno alla Madonna (adducendo addirittura “prove” teologiche!), quando invece per la logica del prof Errorman il loro numero così vertiginoso dovrebbe essere sufficiente a convincere della storicità di almeno una minima parte di essi.
Il fatto che evidentemente sfugge ad Errorman e ai suoi fans è che noi possediamo di gran lunga più e meglio documentata evidenza di una Vergine Maria esperita a Medjugorje che di un Gesù “soprannominato Cristo” testimoniato dai primi apostoli cristiani.
In realtà, è possibile mostrare che non sussiste alcuna differenza, davvero nessuna!, quanto a reale consistenza ontologica, tra l'oggetto delle apparizioni di Medjugorje e quello conosciuto e visto dai più antichi apostoli cristiani. E che la sola importante differenza è che esiste davvero assai più evidenza di una reale Vergine Maria apparsa in carne e ossa ai cosiddetti “veggenti”, che di un Gesù “soprannominato Cristo” conosciuto e toccato con mano dai “Pilastri” Pietro, Giacomo e Giovanni ancor prima dell'irruzione sulla scena di Paolo.
Secondo Bart Errorman, almeno i quattro vangeli sarebbero quattro prove indipendenti della storicità di Gesù, a causa delle indipendenti tradizioni orali risalenti al Gesù storico e fossilizzatesi in ciascuno di essi.
Mentre non ci sarebbe niente del genere riguardo alla Vergine Maria. Tant'è vero che lo stesso dottor Richard Carrier riconosce che il culto della Vergine Maria è puro paganesimo sotto malcelate spoglie.
Ma nota il linguaggio apodittico di Errorman:
Come ho già detto, alcuni studiosi hanno indagato a lungo la vita e le lettere di Paolo. Conosco personalmente decine di esperti che hanno trascorso venti, trenta, quarant'anni o più a sforzarsi di comprendere l'apostolo. Alcuni di loro sono fondamentalisti, altri sono cristiani teologicamente moderati, altri ancora sono cristiani di idee fortemente progressiste, e certi sono agnostici e atei. Non uno di loro, a quanto mi risulta, pensa che Paolo non credesse nell'esistenza di un Gesù storico.
(Gesù è davvero esistito?, pag. 140)
Errorman sta davvero facendo passare per “fatti” quelli che non sono affatto tali, ma solo un suo pio e ardente desiderio. Ignorando l'esistenza di accademici piuttosto scettici sulla storicità di Gesù, Errorman, con la tipica arroganza montata ad arte pur di nascondere la sua insicurezza, sta solo dando l'ennesima descrizione del famigerato consensus vigente tra gli accademici cristiani (guardacaso asseragliati come tanti ratti solo nei dipartimenti che hanno a che fare con lo studio dell'antica letteratura cristiana) e non merita più merito degli accademici islamici che credono - tutti quanti, nessuno escluso - alla veridicità delle rivelazioni ricevute da Maometto da parte dell'arcangelo Gabriele.
Tanto per cominciare, perfino sulla Madonna, intesa come entità mitologica, esistono un mare di fonti apparentemente “indipendenti” l'una dall'altra che insistono di sapere tutto, o quasi tutto, sulla Vergine Maria.
Chiedete ai folli apologeti cattolici.
L'Assunzione di Maria è il nome formale per indicare il dogma ufficiale cattolico, promulgato nel 1950 dal pontefice Pio XII in un'enciclica intitolata Munificentissimus Deus, secondo cui Maria fu sollevata viva in corpo e anima al cielo, terminando così la sua esistenza terrena. Già nel 1907, addirittura l'Enciclopedia Cattolica espresse (guarda guarda) un “consensus” (!) generale sull'Assunzione di Maria: “Oggi, la fede nell'assunzione corporea di Maria è universale nell'Est e nell'Ovest; secondo Benedetto XIV (De Festis B.V.M., I, viii, 18) è un'opinione probabile, negare la quale sarebbe empio e blasfemo.”
Il consensus sull'Assunzione di Maria si è solidificato tra i mariologi cattolici dal 1950, specialmente dopo i pronunciamenti a favore del pontefice Paolo VI in Marialis Cultus (1974), e dal pontefice Giovanni Paolo II nella sua enciclica Redemptoris Mater (1987).
Così, dovremmo accettare la verità dell'Assunzione della Vergine Maria soltanto perchè i dementi teologi cattolici sono tutti d'accordo, in quello che è un vasto e largo “consensus”, nel propugnarla?
Stando alla contorta logica di Errorman, dovremo concludere di sì. Infatti lui crede che Gesù “soprannominato Cristo” è esistito come figura storica solo perchè c'è un vasto e largo “consensus” in tutte le fonti cristiane posteriori ai vangeli intorno alla sua esistenza storica. Un fatto che da solo dimostrerebbe ai suoi occhi che nei vangeli erano finite tradizioni orali indipendenti e risalenti al Gesù storico. Ma allora anche la totale unanimità tra i cattolici nel credo in una Vergine Maria dovrebbe assurgere al livello di prova della sua esistenza: sono infatti tali e tante le dichiarazioni a favore tra i cattolici che sarebbe davvero impossibile pensare ad una cospirazione a livello globale intesa a vendere la sua esistenza.
Ad ogni caso, non è un fatto l'esistenza storica di un Gesù “soprannominato Cristo”, non importa quanti studiosi cristiani vogliano o meno concordare. Un fatto è qualcosa che possiamo verificare coi nostri cinque sensi e/o con la logica, e nessuno al mondo oggi può verificare che un Gesù storico esistette veramente nella Giudea della prima metà del I secolo EC.
Anzi, ci sono prove vere e proprie dell'esatto contrario, prove cioè che sarebbero decisamente più attese se non ci fosse mai stato un Gesù storico sin dalle più antiche origini del cristianesimo. Se il Gesù storico è distinto dal Cristo teologico, perchè nelle più antiche fonti cristiane (le lettere di Paolo) vediamo solo e soltanto il Cristo teologico e non una sola minima traccia del Gesù storico? Non sarà che le due figure coincidevano per i primi cristiani, avvezzi com'erano a considerare “storico” e “reale” per Gesù soltanto ciò che i “veggenti” a Medjugorje considerano “storico” e “reale” per la Vergine Maria? E così sembra essere proprio il caso, visto che a invitare ad un serio confronto tra il Gesù dei primi cristiani e le apparizioni mariane di turno è stato lo stesso George Albert Wells:
Tanto per cominciare, perfino sulla Madonna, intesa come entità mitologica, esistono un mare di fonti apparentemente “indipendenti” l'una dall'altra che insistono di sapere tutto, o quasi tutto, sulla Vergine Maria.
Chiedete ai folli apologeti cattolici.
L'Assunzione di Maria è il nome formale per indicare il dogma ufficiale cattolico, promulgato nel 1950 dal pontefice Pio XII in un'enciclica intitolata Munificentissimus Deus, secondo cui Maria fu sollevata viva in corpo e anima al cielo, terminando così la sua esistenza terrena. Già nel 1907, addirittura l'Enciclopedia Cattolica espresse (guarda guarda) un “consensus” (!) generale sull'Assunzione di Maria: “Oggi, la fede nell'assunzione corporea di Maria è universale nell'Est e nell'Ovest; secondo Benedetto XIV (De Festis B.V.M., I, viii, 18) è un'opinione probabile, negare la quale sarebbe empio e blasfemo.”
Il consensus sull'Assunzione di Maria si è solidificato tra i mariologi cattolici dal 1950, specialmente dopo i pronunciamenti a favore del pontefice Paolo VI in Marialis Cultus (1974), e dal pontefice Giovanni Paolo II nella sua enciclica Redemptoris Mater (1987).
Così, dovremmo accettare la verità dell'Assunzione della Vergine Maria soltanto perchè i dementi teologi cattolici sono tutti d'accordo, in quello che è un vasto e largo “consensus”, nel propugnarla?
Stando alla contorta logica di Errorman, dovremo concludere di sì. Infatti lui crede che Gesù “soprannominato Cristo” è esistito come figura storica solo perchè c'è un vasto e largo “consensus” in tutte le fonti cristiane posteriori ai vangeli intorno alla sua esistenza storica. Un fatto che da solo dimostrerebbe ai suoi occhi che nei vangeli erano finite tradizioni orali indipendenti e risalenti al Gesù storico. Ma allora anche la totale unanimità tra i cattolici nel credo in una Vergine Maria dovrebbe assurgere al livello di prova della sua esistenza: sono infatti tali e tante le dichiarazioni a favore tra i cattolici che sarebbe davvero impossibile pensare ad una cospirazione a livello globale intesa a vendere la sua esistenza.
Ad ogni caso, non è un fatto l'esistenza storica di un Gesù “soprannominato Cristo”, non importa quanti studiosi cristiani vogliano o meno concordare. Un fatto è qualcosa che possiamo verificare coi nostri cinque sensi e/o con la logica, e nessuno al mondo oggi può verificare che un Gesù storico esistette veramente nella Giudea della prima metà del I secolo EC.
Anzi, ci sono prove vere e proprie dell'esatto contrario, prove cioè che sarebbero decisamente più attese se non ci fosse mai stato un Gesù storico sin dalle più antiche origini del cristianesimo. Se il Gesù storico è distinto dal Cristo teologico, perchè nelle più antiche fonti cristiane (le lettere di Paolo) vediamo solo e soltanto il Cristo teologico e non una sola minima traccia del Gesù storico? Non sarà che le due figure coincidevano per i primi cristiani, avvezzi com'erano a considerare “storico” e “reale” per Gesù soltanto ciò che i “veggenti” a Medjugorje considerano “storico” e “reale” per la Vergine Maria? E così sembra essere proprio il caso, visto che a invitare ad un serio confronto tra il Gesù dei primi cristiani e le apparizioni mariane di turno è stato lo stesso George Albert Wells:
Paolo avrebbe sicuramente rifiutato come blasfema qualsiasi pretesa di aver mangiato e bevuto con il Cristo esaltato. Il racconto di Luca sul Gesù risorto che consuma pesce arrostito (Luca 24:41-43) rappresenta apologetica più tarda, rilevante ad una situazione nella quale i cristiani stavano replicando all'incredulità ebraica e gentile con una narrazione che stabiliva la realtà fisica della sua Resurrezione, ma che oggi può solo colpire molti lettori come più che meramente ridicoli. [Lampe nota (pag. 50–51) che i riferimenti di Luke alla realtà fisica di Gesù risorto “riflettono controversie circa le apparizioni pasquali. Stava evidentemente per essere obiettato che le apparizioni potrebbero essere state allucinazioni, o che ciò che i discepoli videro era solo un fantasma. In risposta a questo veniva affermato che la presenza del Signore risorto era corporea, tangibile ed in possesso di carne ed ossa: questo nonostante l'evidente incongruenza con la tradizione paolina e con elementi incorporati nello stesso racconto di Luca, e cioè l'improvvisa apparizione all'interno di una stanza”.] Un fattore importante che aiuta a spiegare la testimonianza di Paolo è che, quando scrisse, i leader cristiani stabilivano la loro autorità dichiarando di aver visto il Signore risorto.[Questo è giustamente sottolineato da U. Wilckens, ‘The Tradition-History of the Resurrection of Jesus’, in The Significance of the Message of the Resurrection Faith in Jesus Christ, ed. C. F. D. Moule, London: SCM, 1968, p. 69.] Per Paolo, un 'apostolo' era precisamente una persona che aveva avuto una visione del genere ed era stato chiamato al servizio del Signore in conseguenza di ciò, così è su questa base che lui dichiara di essere un apostolo così come lo erano rivali maestri cristiani: “Non sono io apostolo? Non ho veduto Gesù, nostro Signore?”(1 Corinzi 9:1).
La predisposizione psicologica a visioni del genere difficilmente può essere stata assente se c'era un così forte motivo per la loro rivendicazione. [Brown nota che “Paolo ricorda la tradizione delle apparizioni di Gesù per dimostrare che, anche se giunto fuori tempo e ultimo di tutti, egli ha visto Gesù risorto, proprio come hanno fatto gli altri apostoli ben noti” (The Gospel According to John: Anchor Bible Series, 1966; citato dalla ristampa del 1971, London: G. Chapman, vol. 2, p. 971.] Una ragione per cui questo non è noto al lettore generale è che la parola 'apostolo' gli rammenta i "dodici apostoli' e così gli fa pensare che solo qualcuno che era stato uno stretto discepolo di Gesù durante la sua esistenza poteva essere un apostolo. Infatti il primo autore che usa il termine in un modo abbastanza coerente in questo senso è Luca (sia nel suo vangelo chee negli Atti), il suo scopo essendo quindi di resistere all'eresia limitando la vera dottrina a quel che era stato proclamato presumibilmente da uomini che avevano tenuto la compagnia di Gesù dal suo battesimo fino alla sua ascensione. Per i primi scrittori cristiani, e per quelli di circa la stessa data di Luca, ma ignoranti delle tradizioni evangeliche, il termine non aveva un'implicazione del genere. Per esempio, in Apocalisse 2:2 la Chiesa di Efeso è congratulata per aver messo alla prova “coloro che si dicono apostoli e non lo sono”. Se 'apostoli' qui significava i (dodici) compagni di Gesù, potevano essere stati identificati senza venir messi alla prova e “trovati bugiardi”. [Sul significato del termine ‘apostolo’, si veda W. Schneemelcher, ‘Apostle and Apostolic’, in E. Hennecke, New Testament Apocrypha, ed. Schneemelcher, traduzione inglese a cura di R. McL. Wilson, London: Lutterworth Press, 1965, vol. 2, pp. 25–31]. Dal momento che, secondo Paolo, Gesù a volte apparve a più di una persona in una determinata occasione, alcuni apologeti sostengono che ci deve essere stata realmente qualche realtà esterna che fu percepita. Ancora non seguirebbe che ciò che c'era fu interpretato in modo giusto. Ci sono sufficienti esempi di percezione collettiva di ciò che sono stati presi per fantasmi. [Si veda G. N. M. Tyrell, Apparitions, seconda ristampa., London: Duckworth, 1953, pag. 8, 109, 114] La prova offerta da una giuria di testimoni oculari nei processi per stregoneria suggerisce altresì che quel che le persone osservano dipende almeno in pari misura dalle loro abitudini di pensiero così come da quel che è effettivamente là. Una ferma convinzione nel miracoloso e negli incessanti sforzi del Diavolo fu presupposta nelle osservazioni e nei ragionamenti di parimenti testimoni e giudici a quei processi, e, come ha osservato Huxley (vedi sopra, pag. 16), il numero di testimoni conta per molto poco quando tutti sono influenzati dalle stesse credenze sottostanti. Più di recente, alla battaglia di Mons (1914), gli angeli, “in numero variabile da due a un plotone” furono creduti da molti di aver combattuto a fianco degli inglesi. [A. J. P. Taylor, English History 1914–1945, Harmondsworth: Penguin Books, 1970, pag. 34.] Si presume che la Vergine Maria sia stata vista da due bambini a La Salette (Francia) nel 1846 e da tre bambini a Fatima (Portogallo) nel 1917, lamentandosi in entrambi i casi dell'abbandono dei riti sacri. Un'enciclopedia religiosa standard leconsidera istanze del tipo di pietà popolare che nelle zone di lingua neolatina era collegata a movimenti revivalisti ottocenteschi. [D. Rössler, art. ‘Marienerscheinungen’ in op. cit. di cui sopra la nota 10, vol. 4, pag. 761.] A Fatima le apparizioni iniziali furono seguite da “una folla intimorita di 30.000” che videro “prima la Madonna Addolorata, seguita dalla Madonna del Carmelo, poi da San Giuseppe che tiene Gesù Bambino tra le braccia, e infine il Signore Gesù”. Un “prodigio solare” nella stessa occasione (13 Ottobre 1917) fu “testimoniato da migliaia di persone in un raggio di 25 miglia”: il sole girò tre volte, poi “si allontanò dal suo asse naturale, e cadendo da una parte all'altra si immerse giù verso terra a velocità incredibile, zigzagando selvaggiamente come arrivò”. [Colin Jeffery e Paul Dunn, Fatima—A Story of Hope, Woking, Surrey: Gresham Press, n.d., pp. 39–40.] Naturalmente è vero che le allucinazioni, anche quando indotte da alcuni mezzi fisici comuni, non saranno le stesse per persone diverse, dato che non dipendono solo dal presente stato fisiologico ma sanche dalla scorta di memorie nella mente di ogni individuo. Ma nella misura in cui le apparizioni di Gesù furono vociferate da gruppi come i 500 e più di 1 Corinzi 15:6, che possono, come Paolo, non aver mai conosciuto Gesù personalmente, l'accordo tra ciò che ogni persona esperì avrebbe potuto essere minimo ma sufficiente a tutti per dire che avevano visto un Gesù risorto vagamente concepito. Inoltre, l'anticonformista è diffidato, e così ogni individuo, qualsiasi cosa può interiormente sentire e credere, può tentare di dare l'impressione di credere a ciò che le persone intorno a lui sembrano credere — un fenomeno reso familiare dalla favola di Hans Andersen sui vestiti nuovi dell'imperatore. Queste condizioni prevalgono non solo tra le masse — dove ogni membro è pronto a trascurare la sua visione privata in ossequio a quello che prende per il parere generale, non appena pensa di averlo accertato —, ma ovunque le persone sentono che le loro azioni possono essere soggette al controllo pubblico. E col cristianesimo primitivo stiamo parlando di un fenomeno sociale dove l'incredulità è un crimine cardinale (Giovanni 3:18 e 36) per il quale intere comunità devono essere punite nel modo più terribile (Matteo 10:14-15). “Chi dubita è simile all'onda del mare, agitata dal vento e spinta qua e là” (Giacomo 1:6).
(George Albert Wells, Who was Jesus?: A Critique of the New Testament Record, pag. 34-36, mia traduzione)
Le somiglianze non si limitano al ruolo fin troppo decisivo giocato da sogni, visioni e rivelazioni (leggi: allucinazioni) nell'origine del mito di Gesù così come dell'illusione di Medjugorje, ma anche alla rapidità col quale rispettivamente il mito e l'illusione hanno fatto presa nell'immaginario comune (una caratteristica anche del mito di John Frum).
Il cristianesimo era una minuscola setta misterica ebraica, eppure la convinzione, introdotta dal vangelo di Marco, che Gesù fosse apparso come figura storica (e non piuttosto come auto-rivelata entità mitologica) ai primi cristiani prima di Paolo si cristalizzò rapidamente tra milioni di cristiani (vedi Papia, vedi Ignazio, vedi tutte le fonti storiciste care a Errorman) e non-cristiani (vedi Plinio il Giovane, vedi Tacito, vedi Luciano di Samosata) nel giro di pochi anni.
Parimenti per Medjugorje: la convinzione che la Madonna sia davvero apparsa a Medjugorje si è cristallizzata tra milioni di credenti nel giro di 5-6 anni, superando in proporzione, quanto a numero di presunte testimonianze indipendenti dei “fatti”, qualsiasi lista di ipotetiche tradizioni orali indipendenti che Errorman possa pretendere di ostentare (con la sola forza dell'immaginazione) come prova di un Gesù storico.
E a differenza del caso Gesù, la maniera in cui l'illusione di Medjugorje si è radicata tra le folle di devoti è datata in maniera sicura, specialmente alla luce del fatto che l'intero fenomeno è avvenuto rapidamente sotto l'occhio di così tanti osservatori obiettivi tuttora esistenti.
Perciò, se Errorman non riesce neppure a immaginare la possibilità che i cristiani siano diventati rapidamente storicisti una volta a conoscenza del best-seller chiamato vangelo di Marco, allora Errorman è costretto a credere davvero nell'esistenza della Madonna di Medjugorje, visto che non può che trovare miracoloso il fatto storicamente significativo che il mito della Madonna di Medjugorje si sia cristallizzato quasi immediatamente.
La verità è che i folli apologeti cristiani come Errorman non possono continuare a ignorare le sfide poste loro dalle apparizioni mariane, specie quando sono così ben documentate come nel caso di Medjugorje. Non più si dovrebbe aprire una vera discussione sulla storicità di Gesù senza tener in debito conto la concreta possibilità che il Gesù Cristo dei primi cristiani non fosse nient'altro che un'entità mitologica esperita unicamente mediante allucinazioni, proprio com'è precisamente il caso con la Madonna di Medjugorje.
E se Errorman dovesse replicare (per ovvie ragioni) che i resoconti sui “fatti” di Medjugorje non rappresentano una realtà che è possibile stabilire oggettivamente storica strictu senso, allora egli mancherebbe di constatare come quella medesima ragione vieta di considerare oggettivamente storica strictu senso la conoscenza che di Gesù ebbero Pietro, Giovanni, Giacomo e i primi apostoli cristiani.
E difatti, apparentemente forse la LEZIONE PIU' IMPORTANTE del fenomeno Medjugorje è che la gente può affermare in tutta sincerità di aver visto entità mitologiche inesistenti. E può farlo ricorrendo ad espressioni altrettanto fisiche e oggettive come lo permette lo stesso linguaggio concreto di tutti i giorni (ad esempio, “vedere”, udire”, “toccare”).
Ma io penso che la vera lezione più importante da trarre dal fenomeno Medjugorje sia invece un'altra: in tutti i riferimenti impliciti o espliciti alla “Madonna di Medjugorje”, che essi siano opera degli stessi veggenti oppure da ardenti devoti, risulta del tutto assente qualsiasi allusione alla “Madonna” che potrebbe far pensare ad una sua ipotetica esistenza storica 2000 anni fa. Non si tratta semplicemente della semplice omissione di possibili indizi di una precedente vita terrena della Madonna. Si nota qualcosa di più. È evidente qualcosa di più. Il ritratto della Madonna offerto dai veggenti e dai loro accoliti è così essenzialmente inespressivo che esclude la stessa possibilità di una Madonna terrena. Non può esservi stata, perchè altrimenti la sola percezione di una Madonna terrena rovinerebbe l'intero ritratto della Madonna celeste che i veggenti e i loro seguaci si adoperano in ogni modo di veicolare. Nonostante i veggenti e i loro seguaci si professino cattolici e quindi siano tenuti per dogma a credere che la Madonna sia esistita veramente in Giudea nel I secolo come donna ebrea in carne ed ossa.
Quel ritratto della Madonna, che esclude a priori una Madonna terrena (perfino se la Madonna terrena è già presupposta sullo sfondo come mero articolo di fede nella religione professata dai veggenti), non deve sorprendere, trattandosi di un'entità mitologica. E così non deve sorprendere l'esclusione dello stesso concetto di un Gesù storico, e non solo di suoi possibili allusioni, dalle epistole di Paolo. Quell'alone di opaco mistero che circonda come sua intima seconda natura anche il Gesù dei più antichi cristiani.
A tale proposito, in ciò che segue in APPENDICE, offro al lettore un curioso esperimento. Ho preso in considerazione tutti i riferimenti alla Madonna di Medjugorje che compaiono nel libro di un ardente devoto della stessa, Paolo Brosio. E ho confrontato in un'apposita tabella ciascuno di quei riferimenti con uno a caso, il più possibile simile per contenuto, fatto dall'apostolo Paolo circa il suo angelo Gesù. Per ogni coppia di riferimenti cerco di indicare il tipo (se cioè si tratta in entrambi i casi di un monito ai lettori, del ricordo di un'esperienza soprannaturale, di un appello all'autorità divina). Sono certo che il lettore troverà estremamente simili le due figure, rispettivamente del Cristo cosmico di Paolo l'apostolo e della Madonna di Medjugorje descritta (solo una coincidenza) da un altro Paolo (Paolo Brosio), proprio dal punto di vista di quella inespressività spirituale che le circonda entrambe. E che invece è l'inespressività tipica degli idoli inesistenti.
APPENDICE
Due Paoli a confronto
Le parole di Paolo Brosio
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Tipo di resoconto
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Le parole di Paolo l’apostolo
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A Medjugorje la
vita di Paolo Brosio ha avuto una svolta inaspettata e sconvolgente, che ha
radicalmente cambiato il suo modo di essere. Sulla collina delle apparizioni
di Medjugorje la Madonna ha abbracciato la sua esistenza, facendogli vivere l'esperienza
della conversione, della misericordia e della tenerezza di Dio.
|
Ricordo della conversione.
|
Infatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta
nel passato, quand’ero nel giudaismo; come perseguitavo a oltranza la chiesa
di Dio, e la devastavo; e mi distinguevo dal giudaismo più di molti coetanei
tra i miei connazionali, perché ero estremamente zelante nelle tradizioni dei
miei padri. Ma Dio che m’aveva prescelto fin dal seno di mia madre e mi ha
chiamato mediante la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il suo
Figlio perché io lo annunziassi tra i pagani.
(Galati 1:13-16)
|
Da questa intensa
attività è nata una ricca trama di nuovi amici, incontri, segni e miracoli
che, ancora una volta, Paolo ha sentito il desiderio di raccontare ai suoi
moltissimi lettori: il miracolo della Madonna capace di guarire le ferite di
ogni
cuore trafitto.
|
Ricordo della conversione.
|
Infatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta
nel passato, quand’ero nel giudaismo; come perseguitavo a oltranza la chiesa
di Dio, e la devastavo; e mi distinguevo dal giudaismo più di molti coetanei
tra i miei connazionali, perché ero estremamente zelante nelle tradizioni dei
miei padri. Ma Dio che m’aveva prescelto fin dal seno di mia madre e mi ha
chiamato mediante la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il suo
Figlio perché io lo annunziassi tra i pagani.
(Galati 1:13-16)
|
Per entrambi una
vita difficile risolta poi grazie alla Madonna di Medjugorje (vedi pagg. da
138 a 140, A un passo dal baratro).
|
Ricordo dei travagli passati.
|
Grande è la franchezza che uso con voi e molto ho da
vantarmi di voi; sono pieno di consolazione, sovrabbondo di gioia in ogni
nostra tribolazione. Da quando siamo giunti in Macedonia, infatti, la nostra
carne non ha avuto nessun sollievo, anzi, siamo stati tribolati in ogni
maniera; combattimenti di fuori, timori di dentro. Ma Dio, che consola gli
afflitti, ci consolò con l’arrivo di Tito; e non soltanto con il suo arrivo,
ma anche con la consolazione da lui ricevuta in mezzo a voi. (2 Corinzi 7:4-7)
|
Tante storie e
tante vicende tutte collegate tra loro da quei mille fili d'oro che la
Madonna ci lancia dal Cielo e ai quali dobbiamo aggrapparci per sfuggire al
male.
|
Esortazione alla fede.
|
Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
|
Ma non ero già
stato salvato dalla Madonna dal precipizio morale?
|
Ricordo della conversione.
|
Infatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta
nel passato, quand’ero nel giudaismo; come perseguitavo a oltranza la chiesa
di Dio, e la devastavo; e mi distinguevo dal giudaismo più di molti coetanei
tra i miei connazionali, perché ero estremamente zelante nelle tradizioni dei
miei padri. Ma Dio che m’aveva prescelto fin dal seno di mia madre e mi ha
chiamato mediante la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il suo
Figlio perché io lo annunziassi tra i pagani.
(Galati 1:13-16)
|
Non sono io a dire
che famiglia e parrocchia sono basilari nella società: lo dice da trent'anni
consecutivi la Madonna di Medjugorje nei messaggi che lascia ogni giorno ai
veggenti per l'umanità.
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
Quando ero per
terra ho scoperto l'umiltà, un sentimento di semplicità che mi ha fatto
arrivare lontano fino a chiedere aiuto alla Madonna, perché non ce la facevo
più.
|
Ricordo della conversione.
|
Infatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta
nel passato, quand’ero nel giudaismo; come perseguitavo a oltranza la chiesa
di Dio, e la devastavo; e mi distinguevo dal giudaismo più di molti coetanei
tra i miei connazionali, perché ero estremamente zelante nelle tradizioni dei
miei padri. Ma Dio che m’aveva prescelto fin dal seno di mia madre e mi ha
chiamato mediante la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il suo
Figlio perché io lo annunziassi tra i pagani.
(Galati 1:13-16)
|
La Madonna di
Medjugorje, nei suoi messaggi, dice sempre di osservare un rigoroso digiuno
il mercoledì e il venerdì a pane e acqua.
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Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Grazie a questa
prima telefonata fatta da me alla guida nelle Marche, i primi di novembre del
2009 dalla mia casa di Forte dei Marmi, ora posso dire che la Madonna si è
servita di ciascuno di noi per far scattare il piano operativo al fine di
salvare la vita di un uomo e, ovviamente, questo gruppo, in quel momento, era
strumento inconsapevole della volontà del Cielo.
|
Ricordo dei travagli passati.
|
Grande è la franchezza che uso con voi e molto ho da
vantarmi di voi; sono pieno di consolazione, sovrabbondo di gioia in ogni
nostra tribolazione. Da quando siamo giunti in Macedonia, infatti, la nostra
carne non ha avuto nessun sollievo, anzi, siamo stati tribolati in ogni
maniera; combattimenti di fuori, timori di dentro. Ma Dio, che consola gli
afflitti, ci consolò con l’arrivo di Tito; e non soltanto con il suo arrivo, ma
anche con la consolazione da lui ricevuta in mezzo a voi. (2 Corinzi
7:4-7)
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Dobbiamo, infine,
andare in Erzegovina e avere l'umiltà di comprendere la storia di quel
popolo, per capire perché la Madonna è andata laggiù e perché Dio ha scelto
quel posto, per spiegare all'umanità come possiamo fare per salvare la nostra
vita sulla terra e
la nostra anima in
Cielo.
|
Esortazione alla fede.
|
Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
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L'attività dei
frati non deve riguardare tutto ciò che ha attinenza, diretta o indiretta,
coi messaggi della Madonna e le testimonianze dei veggenti.
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Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Per un uomo che ha
vissuto la storia di Medjugorje, che ha visto e sentito personalmente la
Madonna più volte, come hanno riconosciuto gli stessi veggenti, questo è un
momento davvero difficile.
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Ricordo della fonte della propria autorità.
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Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
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Dio sceglie il
luogo che vuole, come e quando vuole e manda la Madonna nei posti dove umiltà
e difficoltà fanno la differenza.
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Ricordo della fonte della propria autorità.
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Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
A uno di questi
numeri rispondeva un certo Sergio Cianci, funzionario della BNL di Genova, a
me sconosciuto, ma capogruppo molto noto per la sua serietà e la sua
devozione alla
Madonna, tanto da organizzare ben venti pullman all'anno di media, per un
giro di almeno mille pellegrini provenienti per la maggior parte dalla
Liguria e dal Basso Piemonte.
|
Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
|
Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo
pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narciso che
credono nel Signore. Salutate Trifena e
Trifosa, che hanno faticato per il Signore. Salutate la carissima Pèrside,
che ha tanto faticato per il Signore. Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e
sua madre, che è una madre anche per me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme,
Pàtroba, Erma e i fratelli che sono con loro. Salutate Filòlogo e Giulia,
Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
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Sono certa che a
Medjugorje la Madonna lo aiuterà ad affrontare questa dura prova.
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Esortazione alla fede.
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Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
|
Tutti sapevamo che
il giorno 8 dicembre è l'Immacolata Concezione, una festa importantissima per
la Madonna, ma nessuno poteva sapere che lo stesso giorno, alle 22.30 dinanzi
alla statua della Gospa, sulla vetta del Podbrdo, ci sarebbe stato Ivan, il
veggente, e il suo gruppo di preghiera per un'apparizione notturna.
|
Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
|
Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo
pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate
Maria, che ha faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei
parenti e compagni di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in
Cristo già prima di me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore.
Salutate Urbano, nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi.
Salutate Apelle, che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della
casa di Aristòbulo. Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della
casa di Narciso che credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che
hanno faticato per il Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore.
Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una madre anche per
me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono
con loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
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Una famiglia che poteva
giocare le carte per la salvezza di Bruno soltanto pregando intensamente il
cielo e cercando risposte dalla Madonna che di lì a tre ore sarebbe apparsa
sulla collina del Podbrdo.
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Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
|
Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei collaboratori
in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la loro testa, e a
loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo pagano.
Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narciso che
credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che hanno faticato per il
Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore.
Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una madre anche per
me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono
con loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
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Mi ricordo che
cercai di consolarla pregando un'Ave Maria nel mio cuore, e poi le dissi che
ero sicuro che la Madonna avrebbe raccolto la sua supplica e quella della
sorella: "Stai tranquilla perché sono certo che la Madonna lo aiuterà e,
se anche Bruno non dovesse farcela, Lei saprà dargli la forza, il coraggio di
sopportare il dolore e le sofferenze di questo male tremendo".
|
Ricordo dei travagli passati.
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Grande è la franchezza che uso con voi e molto ho da
vantarmi di voi; sono pieno di consolazione, sovrabbondo di gioia in ogni
nostra tribolazione. Da quando siamo giunti in Macedonia, infatti, la nostra
carne non ha avuto nessun sollievo, anzi, siamo stati tribolati in ogni
maniera; combattimenti di fuori, timori di dentro. Ma Dio, che consola gli
afflitti, ci consolò con l’arrivo di Tito; e non soltanto con il suo arrivo,
ma anche con la consolazione da lui ricevuta in mezzo a voi. (2 Corinzi 7:4-7)
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L'apparizione era
da considerarsi ordinaria perché di solito, in occasione di quella
festività
importante, la Madonna chiede a questo veggente che vive negli Stati Uniti, a
Boston, ma che è originario di Bijakovici, di accompagnare l'evento sulla
collina di notte, per celebrare con canti, suoni e preghiere l'arrivo della
Madonna della Immacolata Concezione.
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Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
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Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo
pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate
Apelle, che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di
Aristòbulo. Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di
Narciso che credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che hanno
faticato per il Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato
per il Signore. Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una
madre anche per me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i
fratelli che sono con loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e
Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
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Il gruppo decide di
partire restando unito fino alla statua della Madonna e poi ognuno avrebbe
scelto il punto che si sentiva di raggiungere per pregare in attesa
dell'arrivo della Gospa.
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Disposizioni alla chiesa.
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Ora, fratelli, vi esorto, nel nome del Signore nostro
Gesù Cristo, ad aver tutti un medesimo parlare e a non aver divisioni tra di
voi, ma a stare perfettamente uniti nel medesimo modo di pensare e di
sentire. (1 Corinzi 1:10)
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La cosa singolare
che avevo subito notato, appena giunto al cospetto della statua della Madonna
alla cima del Podbrdo, era l'impressionante conformazione di quella
moltitudine di ombrelli: vederne centinaia ammassati a mo' di testuggine
romana, come quando le legioni imperiali si difendevano o avanzavano per
attaccare, accostando gli scudi rettangolari ai lati, davanti, dietro e sopra
la testa per proteggere i soldati.
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Esperienza estatica.
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Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie
debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Ho avuto proprio la
sensazione che sotto quel manto protettivo ci fosse la grazia della Madonna
che dal Cielo osservava e benediva tutti, in attesa di scendere giù.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Se stiamo delle ore
in curva allo stadio per aspettare l'inizio di una partita di calcio decisiva
per lo scudetto, se ci alziamo alle quattro per andare a pescare, a far
funghi o andare a sparare per uccidere gli animali a caccia, o sacrifichiamo
il tempo della giornata per trovare il modo di allenarci due ore a tennis,
perché non possiamo lodare il Signore e la Madonna e andare su quella collina
a pregare tutti insieme nel cuore della notte?
|
Polemica coi lettori.
|
Mi meraviglio che così presto voi passate da colui che
vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Che poi non
c’è un altro vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono
sovvertire il vangelo di Cristo.
Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema. Come
abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annunzia
un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)
|
Che Dio mi dia la
forza di essere perseverante, continuo e che possa sempre trasmettere agli altri
la grazia che la Madonna mi ha concesso.
|
Esortazione alla fede.
|
Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
|
E poi che significa
aspettare dieci minuti in più per ascoltare le parole della Madonna?
|
Polemica coi lettori.
|
Mi meraviglio che così presto voi passate da colui che
vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Che poi non
c’è un altro vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono
sovvertire il vangelo di Cristo.
Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema. Come
abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annunzia
un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)
|
A leggerlo uno dei
fedelissimi di Ivan, Krizan Brekalo, 45 anni, nato a Siroki Brijeg, che ormai
sin dalle prime apparizioni accompagna il veggente e il suo gruppo di
preghiera con l'intenzione specifica affidatagli dalla Madonna per giovani e
sacerdoti.
Anche quella notte
Krizan, dopo l'apparizione, ha detto: "Come sempre in questo tempo di
preparazione al Natale, così anche oggi la Madonna è apparsa molto gioiosa e
felice.
|
Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
|
Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo
pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narciso che
credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che hanno faticato per il
Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore.
Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una madre anche per
me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono con
loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
|
"Abbiamo
pregato" ha detto Ivan "con la Madonna un Padre Nostro e un Gloria
al Padre, è seguita una breve conversazione tra me e Lei e poi Lei se n'è
andata nel segno della luce e della croce col saluto: "Andate in pace,
cari figli miei!"."
|
Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
|
Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo
pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narciso che
credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che hanno faticato per il
Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore.
Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una madre anche per
me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono
con loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
|
Il nostro racconto
si interrompe qui per quanto riguarda il pellegrinaggio dell'8 dicembre e
riprende più avanti, quando martedì 22 parto nuovamente per Medjugorje,
perché il mio desiderio è quello di trascorrere il Natale con la Madonna, per
l'apparizione di venerdì 25 dicembre 2009 insieme al veggente Jakov.
|
Ricordo dei travagli passati.
|
Grande è la franchezza che uso con voi e molto ho da
vantarmi di voi; sono pieno di consolazione, sovrabbondo di gioia in ogni
nostra tribolazione. Da quando siamo giunti in Macedonia, infatti, la nostra
carne non ha avuto nessun sollievo, anzi, siamo stati tribolati in ogni
maniera; combattimenti di fuori, timori di dentro. Ma Dio, che consola gli
afflitti, ci consolò con l’arrivo di Tito; e non soltanto con il suo arrivo,
ma anche con la consolazione da lui ricevuta in mezzo a voi. (2 Corinzi 7:4-7)
|
Sono certo che
questa vicenda vi porterà un'emozione fortissima nel vostro cuore, e anche
voi, così, se non siete ancora stati a Medjugorje, non potrete fare a meno di
andare laggiù, in Bosnia-Erzegovina, a pregare la Madonna che appare per
tutta l'umanità e soprattutto per quelli che non pregano o che non credono in
Dio.
|
Esortazione alla fede.
|
Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
|
Ma ora torniamo al
racconto della moglie, che nell'intervista telefonica mi ricorda quando
eravamo usciti dalla comunità dei Figli del Divino Amore a Medjugorje la sera
dell'Immacolata Concezione, 8 dicembre 2009: "Ero completamente
svuotata, avevo affidato le mie preoccupazioni alla Madonna.
|
Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
|
Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo
pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narciso che
credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che hanno faticato per il
Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore.
Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una madre anche per
me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono
con loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
|
E io sono sicuro
che lei abbia detto la sacrosanta verità, perché solo lei lo ha sentito,
perché Dio ha permesso alla Madonna di intercedere per la salvezza di Bruno,
grazie anche alle preghiere di A., la cognata, e della stessa V., e dunque
quel profumo era
sicuramente, certamente
un grande segno che preavvisava quella famiglia del miracolo in arrivo.
|
Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
|
Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo
pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narciso che
credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che hanno faticato per il
Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore.
Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una madre anche per
me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono
con loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
|
Tenete presente che
un profumo che arriva dal cielo, e cioè da un santo, un angelo, dalla Madonna
o Gesù o da Dio Spirito Santo o Dio Padre, ha un significato ben preciso che
ci deve orientare verso qualche cosa o verso qualcuno e in ogni caso ci dà
una chiave di interpretazione dei nostri problemi terreni.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Cerchiamo di capire
chi era Maria Valtorta. È stata una grande mistica che aveva un'intimità
spirituale fortissima con Gesù Cristo e che dal Venerdì Santo del 1943 fino
al 1953 per impulso soprannaturale cominciò a scrivere la vita e gli
insegnamenti del Maestro per ravvivarne l'amore di Dio tra gli uomini.
Qual era il
contenuto di questi scritti? Rivedere tutti gli avvenimenti della vita di
Gesù contenuti nel Vangelo (L'Evangelo come mi è stato rivelato è il titolo
del libro di Maria Valtorta, a cura del Centro Editoriale Valtortiano di
Isola del Liri a Frosinone), cominciando dall'infanzia della Madonna fino
alla sua assunzione, con episodi inediti citati con tanto di fonti, insieme a
tutti gli altri episodi del Vangelo spiegati al meglio, per approfondire e
riproporre la fede in Cristo e nella Madonna.
|
Rappresentazione dell’invisibile.
|
O folli Galati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai
cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?
(Galati 3:1)
|
A voi
il compito, ora davvero facile, di verificare e di scoprire che cosa voleva
significare per la moglie di Bruno il messaggio con il profumo che le ha
dedicato la Madonna quando saliva il Podbrdo.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Guardando attentamente
queste immagini scattate nelle fotografie ho visto distintamente mio marito e
sopra di lui la Madonna.
Era appoggiata su
una nuvola bianca, si vedeva chiaramente" spiega senza un minimo di
esitazione V. "una figura femminile che era scesa proprio sopra la testa
del mio Bruno.
Questa giovane
donna pareva appoggiata sulla nuvola e da quello che posso ricordare, mi
sembrava che sfiorasse la testa di mio marito.
Ma la cosa che
ovviamente mi ha colpito di più," continua a raccontare V.
"facendomi passare una notte dalle sensazioni fortissime, sono state le
parole e il significato di questo sogno: "Non ti preoccupare, ora ci
sono io".
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Non mi sono
accontentato di sentire i protagonisti, anche se per me tutto ciò poteva bastare,
perché sento questa vicenda come assolutamente vera, una vicenda segnata
dall'onnipotenza di
Dio e dal grande potere di intercessione della Madonna di Medjugorje.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
...il sogno
premonitore fatto da V., a poche ore dall'esame esterno della palpazione,
collegato alla Madonna di Medjugorje, contenente una premonizione di salvezza
della vita di Bruno che si è puntualmente verificata nella realtà dei fatti.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Tuttavia, e mi
rivolgo soprattutto al professor Sobrero, lo vorrei consigliare con affetto
di seguire un po' di più sua sorella che è molto devota alla Madonna, come il
professore stesso ci ha rivelato durante l'intervista.
|
Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
|
Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo
pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narciso che
credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che hanno faticato per il
Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore.
Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una madre anche per
me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono
con loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
|
Dissi la verità, e
cioè che dovevo andare laggiù in Bosnia Erzegovina, per ringraziare la
Madonna che mi aveva salvato dal baratro.
|
Ricordo della conversione.
|
Infatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta
nel passato, quand’ero nel giudaismo; come perseguitavo a oltranza la chiesa
di Dio, e la devastavo; e mi distinguevo dal giudaismo più di molti coetanei
tra i miei connazionali, perché ero estremamente zelante nelle tradizioni dei
miei padri. Ma Dio che m’aveva prescelto fin dal seno di mia madre e mi ha
chiamato mediante la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il suo
Figlio perché io lo annunziassi tra i pagani.
(Galati 1:13-16)
|
Ma quando ho pronunciato
la parola Madonna, nessuno, e dico proprio nessuno, ha avuto dubbi o
perplessità.
|
Esortazione alla fede.
|
Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
|
Il 2 febbraio è un
giorno denso di significati: la presentazione di Gesù al tempio, la
celebrazione della Madonna della Candelora e, per giunta, il due di ogni mese
in Erzegovina a Bijakovici, alla Croce Blu, c'è l'apparizione pubblica della
Madonna per intercessione della veggente Mirjana.
E proprio il 2
febbraio 1995, a Civitavecchia, alle ore 16.20. cominciò a lacrimare sangue una
statuina di gesso della Madonna di Medjugorje, nel giardino dell'abitazione
della famiglia Gregori, un miracolo con pochi precedenti.
|
Rappresentazione dell’invisibile.
|
O folli Galati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai
cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?
(Galati 3:1)
|
C'è un piccolo
grande particolare che tutti "dimenticano di ricordare": dove fu
comprata la statuina? Da quale posto del mondo proviene quella semplice
Madonna di gesso?
|
Rappresentazione dell’invisibile.
|
O folli Galati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai
cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?
(Galati 3:1)
|
Il papa sapeva
benissimo perché si dovesse mostrare questa maggiore benevolenza per quelle
lacrime di sangue: glielo aveva detto la Madonna stessa ogni volta che gli
appariva.
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
Come è stato
scritto, dopo la morte di Wojtyla e in particolare nel libro di Antonio Socci
I segreti di Karol Wojtyla, ripreso anche da trasmissioni radio e tv, il papa
più amato spesso si intratteneva con la Madonna, nel cuore della notte, con
preghiere e scambio di messaggi e notizie.
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
Girolamo Grillo ha
approfondito i particolari sui tre segreti della Madonna, rivelati
dalla
veggente Jessica Gregori, rendendo poi noto per la prima volta il vero motivo
per cui la Madonnina ha lacrimato sangue: la piaga della pedofilia.
|
Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
|
Me l'hanno nascosta
e l'ho fatta sequestrare. Credo di essere stato l'unico vescovo al mondo che
voleva distruggere una statua della Madonna".
|
Polemica coi lettori.
|
Mi meraviglio che
così presto voi passate da colui che vi ha chiamati mediante la grazia di
Cristo, a un altro vangelo. Che poi non c’è un altro vangelo, però ci sono
alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il vangelo di Cristo.
Ma anche se noi o
un angelo dal cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che vi
abbiamo annunziato, sia anatema. Come abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo
anche adesso: se qualcuno vi annunzia un vangelo diverso da quello che avete
ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)
|
Vediamo la prima
mistica: come mai suor Ionela da Bucarest aveva già capito tutto, addirittura
prima ancora che la Madonna iniziasse a lacrimare?
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Questa storia è già
nota ma è molto importante da ricordare: si pregò
nell'appartamento
privato del papa in omaggio alla Madonnina di Civitavecchia che ricevette
anche il rosario personale di Wojtyla che poi mi disse: "Un giorno il
papa dirà al mondo che ha venerato la Madonna di Civitavecchia!".
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
Perché, se è vero
che la Madonnina inizialmente ha pianto soprattutto per l'Italia, come mi
aveva detto il famoso esorcista padre Amorth, in un secondo momento, nel mese
di settembre di
quell'anno, del 1995, la piccola Jessica Gregori, che aveva sei anni e ha
visto piangere la sua Madonnina, venne da me portata in braccio da suo papà
al quale disse: "Papà stai fuori, lasciami stare da sola con il vescovo,
c'è un messaggio per lui dalla Madonna".
|
Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
|
Jessica aveva sei
anni, era il settembre 1995, era a scuola ed era venuta apposta a trovarmi
nel palazzo vescovile dicendomi: "Mi trovavo a scuola e la Madonna mi è
apparsa in classe: 'Angioletto mio (Grillo spiega che solo più tardi capirà
che Angelo in quel caso significa messaggero. N.d.A.) vieni che ti devo
accompagnare a casa, ti devo parlare'. Jessica: "La maestra non mi
manda". La Madonna: "Ho detto di chiedere alla maestra e vedrai che
lei ti darà il permesso".
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Jessica: "Nel
percorso da scuola a casa, la Madonna mi parlava del suo bambino, come
giocava con Lui. Lo sai mi ricordo anche che quella bella ragazza si chiamava
Maria e insegnava tutto al suo bambino, pure le preghiere".
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Qualche tempo dopo
c'è un altro messaggio per il vescovo: "Devi andare e poi parlare
all'orecchio del vescovo" aveva detto la Madonna a Jessica che si fa
portare nuovamente dal papà.
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1 Corinzi 7:10-12)
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Jessica: "La
Madonna dice che attorno a te ci sono delle brutte figure, dei sacerdoti che
ne stanno combinando di tutti i colori e tu non te ne accorgi".
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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La bambina:
"Lo sapevo, lo sapevo che non mi avresti creduto" esclamò Jessica
davanti al vescovo piangendo a dirotto "però la Madonna ha detto che tu
devi scriverti queste cose, perché se no come al solito te le
dimentichi".
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Io parlo col papa
che quasi quasi si mortifica perché dice: "Ho consacrato tante volte i
sacerdoti al Cuore Immacolato di Maria. Ma ancora non le basta alla Madonna?
Non è ancora contenta?".
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Polemica coi lettori.
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Mi meraviglio che così presto voi passate da colui che
vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Che poi non
c’è un altro vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono
sovvertire il vangelo di Cristo.
Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema. Come
abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annunzia
un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)
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Jessica: "La
Madonna dice che io e te su questa terra soffriremo moltissimo".
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Quando la Madonna
ti vuole bene ti accompagna sempre. Lo sa che la Madonna" mi ha rivelato
la Madre superiora "le ha fatto tante visite? Lei non si muoveva, non camminava
e la Madonna ha detto: "Adesso il vescovo deve uscire, muoversi e deve
camminare, deve
salire e scendere i gradini"".
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
|
Madre Ionela:
"La Madonna le ha fatto tante visite, era lì che camminava con
lei".
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Se questa ipotesi
fosse vera probabilmente si spiegherebbe anche perché a Civitavecchia e a
Medjugorje i veggenti sono stati scelti dalla Madonna tra bambini e ragazzi
cattolici rimasti laici, cioè che non hanno preso i voti religiosi, come suor
Lucia a Fatima e Bernadette a Lourdes, e quindi non costretti dalle gerarchie
dell'epoca all'obbligo
dell'obbedienza.
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
Questa strategia
consentirebbe alla Madonna di muoversi con più libertà sulla terra perché i
segreti potranno essere letti pubblicamente solo quando e come lo diranno Dio
e la Santa Vergine, senza pericoli di presunte censure, ritardi o altre
limitazioni.
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
Come se la Madonna
non avesse il diritto di apparire come e quando vuole e soprattutto a chi e
dove vuole.
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
Il seme di Dio, la
fede, l'amore per la Madonna avevano invaso il mio cuore.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Ecco perché la
Madonna a Medjugorje insiste su questo punto: apertura e preghiera a cuore
aperto.
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Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
|
Dio ha stabilito
che in quel posto la Madonna completerà i suoi disegni, iniziati a Fatima, e
dunque è un luogo prescelto da Lui.
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Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
Lì ho conosciuto
Vicka, la veggente che la Madonna ha scelto con l'intenzione di preghiera per
i malati e lei ha pregato su di me, per più di venti minuti.
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Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
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Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo
pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narciso che
credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che hanno faticato per il
Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore.
Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una madre anche per
me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono
con loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
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Il progetto
risponde alla necessità di adempiere al meglio alla missione che Marija ha di
diffondere nel mondo la presenza e i messaggi della Madonna, e fa capo a
un'associazione di diritto bosniaco denominata Antares, riferita a Marija
stessa.
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Ultima notizia di
questo viaggio del 2 giugno: la Madonna ci ha fatto il dono di regalarci due
scoop bellissimi.
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1 Corinzi
7:10-12)
|
Abbiamo
ballato per la perturbazione e pregato per la Madonna che ci ha aiutato, come
sempre.
|
Esperienza estatica.
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Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
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Vai da Lei e affida
le tue pene nelle sue mani e la Madonna non si dimenticherà di te.
|
Esortazione alla fede.
|
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Trascorre il tempo
della Santa Messa di Natale mentre questi pensieri volano nella mia mente e
realizzo con tanta determinazione che ho assistito alla prima messa di Natale
della mia vita in Bosnia accanto alla Madonna che appare vicino a tutti.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Eppure Medjugorje e
la Madonna hanno sanato queste ferite.
|
Ricordo della conversione.
|
Infatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta
nel passato, quand’ero nel giudaismo; come perseguitavo a oltranza la chiesa
di Dio, e la devastavo; e mi distinguevo dal giudaismo più di molti coetanei
tra i miei connazionali, perché ero estremamente zelante nelle tradizioni dei
miei padri. Ma Dio che m’aveva prescelto fin dal seno di mia madre e mi ha
chiamato mediante la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il suo
Figlio perché io lo annunziassi tra i pagani. (Galati
1:13-16)
|
Ho trovato la forza di
riawicinare mia madre, parlarle e portarla con me nella terra dove appare la
Madonna.
|
Ricordo della conversione.
|
Infatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta
nel passato, quand’ero nel giudaismo; come perseguitavo a oltranza la chiesa
di Dio, e la devastavo; e mi distinguevo dal giudaismo più di molti coetanei
tra i miei connazionali, perché ero estremamente zelante nelle tradizioni dei
miei padri. Ma Dio che m’aveva prescelto fin dal seno di mia madre e mi ha
chiamato mediante la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il suo
Figlio perché io lo annunziassi tra i pagani. (Galati
1:13-16)
|
La Madonna mi ha
fatto capire il valore della famiglia.
|
Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
|
Alle 15 in punto,
davanti a circa quattrocento persone, a Jakov è apparsa la Madonna nella sua
unica estasi di tutto l'anno, poiché a lui è stato consegnato il decimo
segreto il 12 settembre 1998.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Al termine del
messaggio Jakov in persona ha specificato che: "La Madonna è apparsa
oggi con una veste molto speciale, quella che di solito indossa nelle grandi
occasioni.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Solo così,
attraversando l'abisso che ho percorso per dimenticare la tristezza infinita,
ho avuto l'umiltà di abbracciare la Madonna e Gesù, per invocarne l'aiuto.
|
Ricordo della conversione.
|
Infatti voi avete udito quale sia stata la mia condotta
nel passato, quand’ero nel giudaismo; come perseguitavo a oltranza la chiesa
di Dio, e la devastavo; e mi distinguevo dal giudaismo più di molti coetanei
tra i miei connazionali, perché ero estremamente zelante nelle tradizioni dei
miei padri. Ma Dio che m’aveva prescelto fin dal seno di mia madre e mi ha
chiamato mediante la sua grazia, si compiacque di rivelare in me il suo
Figlio perché io lo annunziassi tra i pagani. (Galati
1:13-16)
|
Che loro facciano
quello che il Signore e la Madonna fanno qua... Lasciali alle cure della
Gospa e poi te li riporti 'cotti' e convertiti".
|
Polemica coi fedeli.
|
Mi meraviglio che così presto voi passate da colui che
vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Che poi non
c’è un altro vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono
sovvertire il vangelo di Cristo.
Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema. Come
abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annunzia
un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)
|
Tutti erano stupiti
di vedere un cardinale salire le montagne care alla Madonna: è inutile far
finta di niente, diciamo pure che la gente si stropicciava gli occhi dalla
gioia e dalla incredulità al vedere un supercardinalone, dal grande carisma
spirituale e spessore teologico, camminare su e giù in quei posti dove vanno
migliaia di pellegrini.
|
Polemica coi fedeli.
|
Mi meraviglio che così presto voi passate da colui che
vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Che poi non
c’è un altro vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono
sovvertire il vangelo di Cristo.
Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema. Come
abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annunzia
un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)
|
Vi immaginate che
cosa significava essere lì, a Lourdes e a Fatima, in quei momenti quando la
Madonna appariva fisicamente davanti ai veggenti? In Francia a Bernadette
e a Fatima a Lucia,
Giacinta e Francesco. In quei mesi, pochi per la verità rispetto ai
trent'anni di Medjugorje, c'era il "gusto della Gospa", si
avvertiva la presenza fisica della Madonna.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna
vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò alle visioni e alle
rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che quattordici anni fa
(se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so, Dio lo sa), fu
rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il corpo o senza il
corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole ineffabili che
non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò; ma di me
stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Andare a Lourdes
oggi è una grazia immensa, perchè, ovunque appaia la Madonna, in quel posto
resterà per sempre la Sua grazia, che si può invocare attraverso la Sua intercessione
per ottenere miracoli, guarigioni, conversioni, vocazioni e straordinari
cambiamenti di vita e di regole e delle leggi fisiche e naturali.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Pensate
un po', andare laggiù nel giorno della rotazione del sole, quando la Madonna
disse: "Trovatevi alla Cova il 13 ottobre dalle 10.00 in poi e avrete la
prova che io appaio, che è tutto vero. Vi ho svelato la data e vedrete un
grande miracolo".
|
Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi
ordino, non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito (e se si
fosse separata, rimanga senza sposarsi o si riconcili con il marito); e che
il marito non mandi via la moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
|
Se fossi stato
coetaneo di Bernadette Soubirous avrei avuto il desiderio di "gustarmi
Aquero" (si legge "acherò", in dialetto occitano locale
significa "quella là", espressione riferita a figura femminile
generica, come Bernadette indicò la Madonna la prima volta che la vide) e vi
giuro che sarei partito dall'Italia per andare a vivere quei momenti
indimenticabili.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi?
Non è una cosa buona; tuttavia verrò alle visioni e alle rivelazioni del
Signore. Conosco un uomo in Cristo, che quattordici anni fa (se fu con il
corpo non so, se fu senza il corpo non so, Dio lo sa), fu rapito fino al
terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il corpo o senza il corpo non so,
Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole ineffabili che non è lecito
all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò; ma di me stesso non mi
vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
I pellegrini
sentivano il bisogno di una presenza forte e autorevole in quella parrocchia
che ha visto sfilare per trent'anni la storia delle apparizioni della Madonna.
|
Esortazione alla fede.
|
Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
|
Sono i
"pellegrini-banzai", sono gli ultras della Gospa dell'ultima ora, i
patiti dei santuari, sono tutti coloro che pur di stare in prima fila sotto
l'Ostia sacra, accanto al sacerdote celebrante o vicino al veggente per
attendere l'apparizione della Madonna, sono capaci di rimanere acquattati per
ore e ore nei sacchi a pelo, sotto il sole cocente o sotto l'acqua
scrosciante.
|
Esortazione alla fede.
|
Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
|
Voi sicuramente non
avete visto la Gospa, la Madonna, ma qui ci sono delle persone che ce lo
hanno raccontato.
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
Prima
considerazione e prima data da esaminare: il 31 dicembre ho assistito a una
messa nel corso della quale, durante l'omelia, uno dei più importanti
cardinali del sinedrio di papa Benedetto XVI ha paragonato i pastori della
Natività di Betlemme ai veggenti di Medjugorje, dando di fatto, e sicuramente
non di diritto, una grande spinta personale e
soggettiva alla
veridicità dei messaggi della Madonna.
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
Il 31 dicembre,
come si evince dal mio messalino, si celebra la ricorrenza di santa Caterina
Labourè, la suorina del santuario di Rue de Bac, a Parigi, morta il 31
dicembre 1876, appartenente alla congregazione delle Figlie della Carità e
alla quale apparvero più volte san Vincenzo e la Madonna.
La Santa Vergine le
predisse in anticipo avvenimenti del futuro, le rivoluzioni del 1830 e del
1848, e le chiese di coniare la famosissima "Medaglia Miracolosa",
che ritrae la Madonna con i piedi sul mondo e dalle cui dita delle mani
fuoriescono i raggi miracolosi per proteggere l'umanità dal male.
Sono convinto che la
ricorrenza di santa Caterina e le vicende che la legano alla Medaglia
Miracolosa, che porto sempre al collo come chiede la Madonna, mi hanno dato
la possibilità di
assistere e di testimoniare come giornalista tutto ciò che è accaduto quella
notte irripetibile.
|
Disposizioni alla chiesa.
|
Ora, fratelli, vi esorto, nel nome del Signore nostro
Gesù Cristo, ad aver tutti un medesimo parlare e a non aver divisioni tra di
voi, ma a stare perfettament uniti nel medesimo modo di pensare e di sentire. (1 Corinzi 1:10)
|
Se andate a vedere
capirete quanto la Madonna ci segua dal cielo.
|
Esortazione alla fede.
|
Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
|
Il "Natale
Sanctae Mariae" è la prima festa mariana celebratasi nella Chiesa
occidentale, la maternità divina della Madonna fu sancita dal concilio di
Efeso, il 431
d.C. I padri della
Chiesa la acclamarono Theotokos, che significa genitrice del Signore, e
affermarono anche la natura umana e divina di Gesù Cristo.
|
Rappresentazione dell’invisibile.
|
O folli Galati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai
cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?
(Galati 3:1)
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Certo
c'era il desiderio di conoscere un giorno anche il luogo: sono venuto
anzitutto per ragioni molto personali, perché volevo affidare certe cose alla
Gospa, alla Madonna.
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Esortazione alla fede.
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Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
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Penso
che il primo dovere di questi giovani, quando hanno avuto questi eventi,
questi incontri con la Madonna, è di esserne testimoni.
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Esortazione alla fede.
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Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
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Mi viene sempre in
mente una frase di santa Bernadette di Lourdes: quando c'è stato un dubbio
sulle sue parole, su ciò che la Madonna avrebbe detto a lei, Bernardette una
volta ha detto al suo parroco di Lourdes: "Non mi è stato chiesto dalla
Madonna di convincere il mio parroco, ma semplicemente di dirgli quello che
la Madonna mi ha riferito".
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Ricordo della fonte della propria
autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
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Lei
ha anche ricordato: "Pregate, pregate, pregate". Questo era uno dei
primi messaggi.
Questa
parola è così tipica della Madonna in tutti quei luoghi dove è apparsa: da
Fatima, a Lourdes.
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Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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La Madonna sembra
preferire sempre persone semplici, Juan Diego, il peone di Guadalupe in
Messico, è lui che è andato dal vescovo. Certo, si potrebbe dire: "Ma
perché la Madonna non è apparsa nel palazzo episcopale, per dirlo
direttamente al vescovo?". No, sembra che la Madonna, come Gesù ci ha
mostrato tanto nel Vangelo, si serva dei piccoli, dei poveri e degli umili,
perché lei è un'umile, è la più umile di tutte, e vuole che il
messaggio del
Vangelo ci venga riferito da gente povera, semplice e umile.
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé stesso
per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio, secondo la
volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli dei secoli.
Amen. (Galati 1:1-5)
|
Tutti insieme,
tutti fanno questa esperienza perché finalmente qui hanno ascoltato la
Madonna che ci chiama alla semplicità e alla conversione dei cuori.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Ecco io penso che
qui a Medjugorje molti non hanno la possibilità di vedere la Madonna, ma
hanno l'esperienza della vicinanza con la Gospa, della Madre di Dio, hanno
l'esperienza della preghiera, della confessione, dell'eucaristia,
dell'adorazione, che è molto importante.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Prossimamente andrà
a Fatima (Il papa si è poi recato in pellegrinaggio a Fatima in occasione
dell'anniversario del 13 maggio 2010, quindi quattro mesi e mezzo dopo
questa intervista.
N.d.A.) dunque, il Santo Padre non deve essere convinto ad andare a visitare
i luoghi dove la Madonna è presente, perché la Madonna è particolarmente
vicina ai luoghi che sono fondamentali per la vita della Chiesa.
|
Disposizioni alla chiesa.
|
Ora, fratelli, vi esorto, nel nome del Signore nostro
Gesù Cristo, ad aver tutti un medesimo parlare e a non aver divisioni tra di
voi, ma a stare perfettamente uniti nel medesimo modo di pensare e di
sentire. (1 Corinzi 1:10)
|
Ho la sensazione
che la gente venga qua non per cercare qualcosa di straordinario, bensì
vengono qua per pregare, confessarsi, celebrare l'eucaristia, ricevere Cristo
nell'eucaristia, pregare il rosario, con la Madonna, sotto la sua guida.
|
Polemica coi lettori.
|
Mi meraviglio che così presto voi passate da colui che
vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Che poi non
c’è un altro vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire
il vangelo di Cristo.
Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema. Come
abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annunzia
un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)
|
Ma la Madonna
vigila su tutto e sarà Lei che ci dirà, nel tempo, ciò che sarà giusto
coltivare e quello che dovrà invece essere potato e poi gettato via.
|
Esortazione alla fede.
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Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
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Consulto il
messalino Shalom e, ancora una volta, scopro che questo giorno così
importante per
Medjugorje coincide con una ricorrenza particolarmente cara alla Madonna.
|
Rappresentazione dell’invisibile.
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O folli Galati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai cui
occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?
(Galati 3:1)
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Poi
la Madonna guida la bambina fino alla sorgente.
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Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Il sorriso della
Madonna si accentua ancora di più e le risponde: "Questa sorgente è per
tutte le nazioni... per gli ammalati..."
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Nella sua ultima
apparizione, il 2 marzo 1933, la Madonna ha il volto grave e non sorride.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
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All'inizio la ragazza non
riconobbe la Madonna nella bella Signora che le apparve, ma pregò
istintivamente la preghiera del rosario davanti a Lei.
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Esperienza estatica.
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Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
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Nei successivi otto
incontri la Madonna le rivelò di nuovo: "Io sono la Vergine dei poveri e
a tutti coloro che soffrono vengo ad alleviare la sofferenza. Questa sorgente
è riservata a tutte le nazioni, pregate molto!".
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Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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A Banneux la
Madonna mantiene la promessa compiendo molte guarigioni.
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Esperienza estatica.
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Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Ma
tutto coincide con una data del calendario liturgico molto cara alla Madonna,
quella della prima apparizione a Banneux.
|
Rappresentazione dell’invisibile.
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O folli Galati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai
cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?
(Galati 3:1)
|
Radio Maria e padre
Livio, la sua voce storica, rappresentano un mito per tutti
i dibattiti e le notizie
che riguardano la Madonna.
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
E su questo fatto
ogni tanto riflettevo: "Ma sta' a vedere che qui la Madonna vuole
proprio che l'ascolti a tutti i costi: gallerie, monti, zone scollegate da
tutto e da tutti, persino il telefonino completamente azzerato".
|
Polemica coi lettori.
|
Mi meraviglio che così presto voi passate da colui che
vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Che poi non
c’è un altro vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono
sovvertire il vangelo di Cristo.
Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema. Come
abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annunzia
un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)
|
Da Medjugorje
giungono notizie clamorose sulla partecipazione massiccia di giovani da tutto
il mondo per il Festival dall'I al 7 agosto, con il giovedì 5 agosto data
centrale per festeggiare il compleanno della Madonna, come Lei stessa ha
detto più volte ai
veggenti.
|
Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1 Corinzi 7:10-12)
|
E quindi a
Medjugorje la Madonna, in barba a tutte le discussioni, lettere, commissioni,
fax e prese di posizione di ogni genere, imperterrita continua a lasciare i
suoi messaggi divini e, con la Sua presenza fisica, a donare la grazia a noi
e soprattutto a tanti giovani.
|
Polemica coi lettori.
|
Mi meraviglio che così presto voi passate da colui che
vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Che poi non
c’è un altro vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono
sovvertire il vangelo di Cristo.
Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema. Come
abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annunzia
un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)
|
Centinaia di giovani che
frequentano la Santa Messa e cantano gli inni alla Madonna con le musiche di
Medjugorje.
|
Esortazione alla fede.
|
Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
|
Collette,
donazioni private e, centesimo dopo centesimo, oggi si può vedere la
realizzazione di un'opera che fa parte del progetto di Dio e della Madonna.
Infatti gli architetti hanno realizzato tutto secondo un disegno che è stato
descritto e trasmesso dalla Madonna ai veggenti, che hanno trascorso a
Perugia lunghi mesi, durante la guerra civile dei Balcani.
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
Ne parlerò a lungo,
con filmati e fotografie inedite, nel prossimo libro insieme a quella
straordinaria vetrina mondiale che è il Festival dei giovani di Medjugorje
dall'I al 7 agosto, dove si celebra anche il compleanno della Madonna il 5 di
agosto.
|
Rappresentazione dell’invisibile.
|
O folli Galati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai
cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?
(Galati 3:1)
|
È un concetto molto
caro alla Madonna nei suoi messaggi, tanto caro ai frati, alle suore e ai
veggenti, che raccomandano ogni volta ai pellegrini: a Medjugorje è facile
per tutti pregare, lodare il Signore, comportarsi bene seguendo il Vangelo,
la messa e la confessione.
|
Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
|
Anche qui il Cristo
Pensante sul monte Castellazzo, a 2.333 metri di quota, proprio di fronte
allo spettacolo delle Pale delle Dolomiti, ricalca lo schema di Medjugorje:
la montagna con la croce e la statua di Gesù che pensa meditando sui mali del
mondo e, di fronte, la collina di Malga Valazza, dove è apparsa la Madonna
per intercessione del veggente brasiliano Edson Grauber.
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Ricordo della fonte della propria autorità.
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Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
Nel momento della
massima difficoltà e dolore di questa famiglia aggredita da ogni sorta di
male, mentre Giuseppa è ancora in ospedale, qualcuno le porta una foto della
Madonna di
Medjugorje.
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Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
|
Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo
pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narciso che
credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che hanno faticato per il
Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore.
Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una madre anche per
me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono
con loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
|
Un'ora
prima dell'intervento il figlio Giuseppe porta da Siena un fazzolettino della
Madonna di Medjugorje, intriso delle gocce d'acqua che fuoriescono dalla
gamba destra della statua di bronzo del Cristo Risorto, a due passi dalla
parrocchia di San Giacomo.
|
Rappresentazione dell’invisibile.
|
O folli Galati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai
cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?
(Galati 3:1)
|
Nessuno
potè ascoltare quello che Pasquale disse a bassa voce durante questo gesto.-
"Madonna, se esisti guariscimi, fammi operare dai dottori che non devono
trovare nulla. Sarebbe molto più bello così. Altrimenti, se così non può
essere, ti chiedo di farmi morire
durante
l'operazione".
|
Polemica coi lettori.
|
Mi meraviglio che così presto voi passate da colui che
vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Che poi non
c’è un altro vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono
sovvertire il vangelo di Cristo.
Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema. Come
abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annunzia
un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)
|
Siamo umani e pieni
di difetti e, nonostante la sua invocazione esplicita col fazzoletto stretto
tra le mani, lo stesso Pasquale non credette al miracolo né alla Madonna.
|
Polemica coi lettori.
|
Mi meraviglio che così presto voi passate da colui che
vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Che poi non
c’è un altro vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono
sovvertire il vangelo di Cristo.
Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo
annunziato, sia anatema. Come abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche
adesso: se qualcuno vi annunzia un vangelo diverso da quello che avete
ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)
|
Era il 19 gennaio
1993 e dopo quei giorni concitati quell'immagine della Madonna di Medjugorje
sparì e nessuno si ricordò più dove potesse essere finita.
|
Rappresentazione dell’invisibile.
|
O folli Galati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai
cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?
(Galati 3:1)
|
"Abbiamo
capito solo in quel momento" dice Pasquale "che si trattava della
stessa
identica figura di
Madonna: la Madonna di Medjugorje."
|
Rappresentazione dell’invisibile.
|
O folli Galati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai
cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?
(Galati 3:1)
|
Allora ritorna in
ballo quella invocazione da lui elevata alla Madonna poco prima di finire
sotto i ferri.
|
Ricordo dei travagli passati.
|
Grande è la franchezza che uso con voi e molto ho da
vantarmi di voi; sono pieno di consolazione, sovrabbondo di gioia in ogni
nostra tribolazione. Da quando siamo giunti in Macedonia, infatti, la nostra
carne non ha avuto nessun sollievo, anzi, siamo stati tribolati in ogni
maniera; combattimenti di fuori, timori di dentro. Ma Dio, che consola gli
afflitti, ci consolò con l’arrivo di Tito; e non soltanto con il suo arrivo,
ma anche con la consolazione da lui ricevuta in mezzo a voi. (2 Corinzi 7:4-7)
|
Poco
prima del Natale 2007, a poco meno di un mese dal ritrovamento di quella
vecchia immagine, a Pasquale appare in sogno la Madonna raffigurata come
nella statua di Medjugorje: "Stavo camminando sul monte Pruno in alto,
sulla cima, dove c'è un pianoro, proprio nel punto in cui una volta c'era un
cimiterino e andavo nella direzione dove vedevo nel sogno la statua di Maria.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Ho visto una pietra
larga che sembrava fatta apposta per metterci una statuetta e mi sono
ricordato del sogno
quando ho rivisto in quel luogo la chiara immagine dei lumini e i fiori per
terra: era questo il punto dove ho visto la statua della Madonna". Per
Pasquale non ci sono più dubbi, la Madonna di Medjugorje l'ha salvato dal
tumore e ha esaudito la sua invocazione.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Quando viene
cementata la base si allestisce tutto intorno una specie di terrazzino per
dare ai fedeli la possibilità di inginocchiarsi e guardare insieme alla
Madonna gli
spazi infiniti del
panorama che si estende verso la Piana del Sele nella cornice dei monti
Alburni, il cui profilo somiglia in maniera impressionante alle colline che
circondano le vallate selvagge e brulle di Medjugorje.
|
Disposizioni alla chiesa.
|
Ora, fratelli, vi esorto, nel nome del Signore nostro
Gesù Cristo, ad aver tutti un medesimo parlare e a non aver divisioni tra di
voi, ma a stare perfettament uniti nel medesimo modo di pensare e di sentire. (1 Corinzi 1:10)
|
Dopo un anno, dal
primo sogno, alla vigilia del natale 2008, verso le tre del mattino, Pasquale
fa un altro sogno che segnerà la sua vita in maniera indelebile: insieme
all'amico Antonio Cruoglio, alla moglie Giuseppa e una terza persona
sconosciuta, forse una donna, vede la sua cucina avvolta nel buio e, in
questa penombra, due occhi luminosi e, a poco a poco, il profilo della
Madonna. Nel sogno Pasquale esclama: "Se sei la Madonna di Medjugorje,
fatti riconoscere".
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona;
tuttavia verrò alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo
in Cristo, che quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il
corpo non so, Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se
fu con il corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e
udì parole ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale
mi vanterò; ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Gli altri si sono
avvicinati alla Madonna per essere immortalati, e anche la Madonna era
contenta e sorridente.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che quattordici
anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so, Dio lo sa),
fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il corpo o senza
il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole ineffabili
che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò; ma di me
stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Una stella
particolarmente brillante si dice che sia apparsa nel cielo da quando la
Madonna ha trovato quella pietra sul monte.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Acquista un libro sulla
Madonna di Medjugorje, scritto da René Laurentin, e passa tutta la notte a
leggerlo chiedendo alla fine del libro un segno alla Madonna che possa dare
vigore a questo suo nuovo percorso di vita.
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Rappresentazione dell’invisibile.
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O folli Galati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai
cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?
(Galati 3:1)
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A Medjugorje si
sussurra che suor Josipe, da sempre in contatto con la veggente Vicka,
avrebbe sottoposto il progetto di fondare un centro di accoglienza e di
creare una nuova congregazione al giudizio definitivo della Madonna che, in
un'apparizione, avrebbe dato il suo assenso.
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Ecco, questa è la
preghiera che insegnò a tutti i bambini per la devozione alla Madonna e che
veniva sempre recitata al termine delle altre preghiere: "O Maria, Madre
nostra, per la volontà del Padre dei Cieli, nella tua cura materna confido e
al tuo cuore immacolato dedico me stessa e tutte le persone di tutti i luoghi
e di tutti i tempi. Amen".
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Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
|
Suor Josipe decise
di pregare il rosario chiedendo aiuto alla Madonna, perché era sicura che le
avrebbe aiutate a superare i controlli al confine.
|
Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
|
Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo
pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narciso che
credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che hanno faticato per il
Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore.
Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una madre anche per
me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono
con loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
|
Tante volte è
apparsa la Madonna dove c'è questo altare, con Vicka e con i ragazzi di suor
Elvira, perché migliaia di persone erano disperate, allora solamente nella
Santa
Messa, nel santo
rosario e nell'apparizione si trovava la consolazione.
|
Esortazione alla fede.
|
Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
|
Questo quadro che
vedete appeso al muro è stato fatto da un parrocchiano di Medjugorje sette
anni prima delle apparizioni, un quadro profetico dove la Madonna vigila su
Medjugorje e scendendo dal cielo, con i piedi su una nuvola, benedice il
paese e la chiesa parrocchiale che è proprio sotto la Madonna.
|
Rappresentazione dell’invisibile.
|
O folli Galati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai
cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?
(Galati 3:1)
|
Sono convinto che
il Samostan Kraljice Crkve sia sotto la protezione diretta della Madonna e
che da là sia possibile assistere a fenomeni soprannaturali.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Stesso discorso per
la foto che mi ritrae sul Podbrdo davanti alla statua della Madonna e nel
cielo appaiono dei lampi bianchi abbaglianti contornati da un bordo celeste
turchese.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Mai vista tanta
gente, tanti fedeli e soprattutto tanti giovani avvicinarsi a Gesù e alla
Madonna.
|
Esortazione alla fede.
|
Poiché non vi scriviamo altro se non quello che potete
leggere e comprendere; e spero che sino alla fine capirete, come in parte
avete già capito, che noi siamo il vostro vanto, come anche voi sarete il
nostro nel giorno del nostro Signore Gesù. (2
Corinzi 1:13-14)
|
È, questa, la più
grande scommessa della mia vita: "La Madonna vuole che tu stia nel
fango senza
schizzarti col fango".
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
Ho cercato di
capire meglio e piano piano sono spuntate fuori due vicende che, se non ci
fosse stata di mezzo la Madonna, avrei detto che sarebbero state
assolutamente incredibili, ma vedrete che non sarà così.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con
il corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì
parole ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi
vanterò; ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2
Corinzi 12:1-5)
|
Infatti,
come è noto, la prima apparizione mariana avvenne solo due mesi e quattro
giorni più tardi, il 24 giugno 1981 e cioè quando la Madonna apparve ai
veggenti senza dire una sola parola, ma invitandoli con un segno ad
avvicinarsi.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Scaricando
la legna, Franjo, attira l'attenzione della Vicka dicendole: "Guarda
Vicka, oggi la nostra mamma sarà contenta perché le porteremo in regalo
questi due rosari che ci ha regalato la Madonna'.".
|
Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
|
Il piccolo Franjo,
tutto entusiasta per la scoperta dei due rosari, prima di sedersi a tavola li
esibisce fiero e orgoglioso dicendo: "Guarda mani' ma che cosa ti ho
portato! Questo è un regalo della Madonna: sono due bellissimi rosari
antichi!".
Mamma Zlata,
religiosissima come tutto il resto della famiglia, li osserva a bocca aperta
e poi dice a Franjo, prima preoccupata e poi visibilmente contrariata:
"Non si scherza con la Madonna! Dimmi subito dove hai preso questi due
rosari. Sono molto antichi! A chi appartengono e dove li hai trovati? E poi
ricordati che non puoi mettere di mezzo la
Vergine Santa. Non
si può scherzare su questi argomenti".
|
Polemica coi lettori.
|
Mi meraviglio che così presto voi passate da colui che
vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Che poi non
c’è un altro vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono
sovvertire il vangelo di Cristo.
Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema. Come
abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annunzia
un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)
|
Il giallo dei
rosari continua ancora per un po', tenendo desta l'attenzione e la curiosità
del piccolo borgo di Bijakovici, fino a che, trascorsi due mesi, si arriva
alla fatidica data del 24 giugno 1981 quando, proprio la Vicka, insieme agli
altri cinque veggenti, nel giro di quarantott'ore vede e parla per la prima
volta con la Madonna.
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Esperienza estatica.
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Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Nelle prime due
settimane del mese di luglio, mamma Zlata, che nel frattempo non si era mai
dimenticata della vicenda dei rosari, decide di chiedere alla Vicka di
rivolgersi alla Madonna, durante un'apparizione, per avere notizie sulla loro
provenienza.
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Esperienza estatica.
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Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
E la
risposta della Madonna non si fa attendere, così come la Vicka conferma
direttamente alla sua mamma dopo l'apparizione: "La Madonna ha detto
testualmente che quei due rosari erano un regalo suo personale per la nostra
famiglia, la famiglia
Ivankovic".
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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La
sorpresa più bella non è stata tanto quella di avere confermato tutto questo
racconto nei minimi dettagli, ma la cosa più sorprendente è stata per me la
possibilità di vedere e poi toccare e tenere in mano i rosari della Madonna,
dei quali troverete le immagini bellissime ed emozionanti nelle pagine
centrali, nel totale e in dettaglio, di tutti i particolari che sono stati
incisi sulle due croci e lungo la corona di entrambi i rosari.
|
Esperienza estatica.
|
Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Dopo qualche
istante, davanti a noi, veniva aperto il contenitore e potevamo vedere il
dono di Dio per quella famiglia semplice, umile, di gente perbene che ci
mostrava con tutto il cuore uno dei ricordi più belli e amati della loro
vita: i rosari della
Madonna.
|
Rappresentazione dell’invisibile.
|
O folli Galati, chi vi ha ammaliati, voi, davanti ai
cui occhi Gesù Cristo è stato rappresentato crocifisso?
(Galati 3:1)
|
Voglio ringraziare
ora il fratello e la mamma di Vicka per averci regalato una gioia e
un'emozione così grande come quella vissuta in quel giorno di giugno, quando
potemmo stringere tra le mani i rosari della Madonna.
|
Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
|
Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei collaboratori
in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la loro testa, e a
loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo pagano.
Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narciso che
credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che hanno faticato per il
Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore.
Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una madre anche per
me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono
con loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
|
All'inizio il
nostro amico croato ci spiega che tutto comincia durante una delle prime
apparizioni nel luglio e poi anche nell'agosto del 1981, quando la Madonna
dice a Vicka che a un ragazzo a cui è stata amputata la gamba poi la gamba
ricrescerà.
|
Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
|
Questo
sarebbe il primo caso di guarigione fisica preannunciato senza nessuna
condizione
richiesta dalla Madonna, fatta salva l'attesa per la realizzazione del terzo
segreto di Medjugorje, cioè il grande Segno sulla montagna.
|
Ricordo della fonte della propria autorità.
|
Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio,
secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria nei secoli
dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
|
La Madonna, in quella
circostanza, parlò anche di un ragazzino, Daniel Setka abitante a Krivodo. In
quel caso la Madonna ha richiesto invece la preghiera e il digiuno ai
genitori di Daniel come condizione necessaria per la sua guarigione. A questo
punto, dopo avere chiarito le premesse di questa strabiliante vicenda,
cominciamo l'intervista vera e propria: In quale anno e in quale occasione
esattamente la Madonna ha dato queste informazioni così precise a Vicka?
Nei primi mesi e in
più apparizioni, dai primi di luglio sino alla fine dell'agosto del 1981, la
Madonna ha spiegato tutte queste cose che riguardano la mia vita e la mia
persona fisica.
Si possono sapere
esattamente le parole che la Madonna ha detto a Vicka? La Madonna ha detto
che: "Ci sarà un ragazzo senza una gamba che guarirà e per quella
guarigione non chiedo nessuna condizione".
Infatti - prosegue
Ivo - non mi ha chiesto né di cambiare vita né di fare altre cose per Lei o
per me. Invece per un altro ragazzo malato, Daniel Setka, residente a
Krivodo, venuto lì da pochi giorni, la Madonna ha detto: "I suoi
genitori devono tanto pregare e digiunare e avere fede per la guarigione del
figlio".
Invece per me -
continua a spiegare Ivo - non ha posto nessuna condizione per la mia
guarigione. La Madonna ha detto, secondo quanto Vicka mi ha riferito:
"Ivo diventerà il mio vero segno sulla terra".
Juricic prosegue
l'intervista sostenendo che i veggenti e, soprattutto la Vicka, gli hanno
detto che la Madonna ha riferito precisamente queste altre notizie: "In
tanti guariranno ma Ivo, in particolare, sarà un mio figlio prediletto".
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
|
Il
quinto giorno la polizia ha seguito i veggenti e loro dovevano scappare per
incontrare segretamente la Madonna all'ora prestabilita.
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Polemica coi lettori.
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Mi meraviglio che così presto voi passate da colui che
vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo, a un altro vangelo. Che poi non
c’è un altro vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono
sovvertire il vangelo di Cristo.
Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un
vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema. Come
abbiamo già detto, lo ripeto di nuovo anche adesso: se qualcuno vi annunzia
un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema. (Galati 1:6-9)
|
Alla fine mi hanno
convinto e, la prima volta che sono andato a casa di Vicka, è apparsa la
Madonna che ha consegnato alla veggente un messaggio personale.
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
|
Una volta, nel
1981, poco prima del Natale, la Madonna ha mostrato nella visione, la mia
gamba sinistra malata, poi ha preso la protesi di plastica che ho sopra il
ginocchio e quindi ha fatto vedere alla Vicka la gamba ricresciuta al posto
di quella malata.
|
Esperienza estatica.
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Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
Vicka parlava con
la Madonna di me, ma erano presenti anche tutti gli altri veggenti. Durante
l'apparizione Vicka ha visto la Madonna vicino a me e io ero tutto coperto da
un cono di luce.
|
Esperienza estatica.
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Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
|
La Madonna ha detto
che mi ricrescerà dopo che Lei avrà lasciato il segno sulla collina.
|
Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
|
Ivo, tu sei una
persona speciale protetta dalla Madonna.
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Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
|
Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei collaboratori
in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la loro testa, e a
loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo pagano.
Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narciso che
credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che hanno faticato per il
Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore.
Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una madre anche per me.
Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono con
loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
|
Come ti venivano
comunicati i messaggi della Madonna al termine di ogni apparizione?
Sono tutte cose che
Vicka mi ha detto, le stesse cose che la Madonna ha detto a Vicka. E poi lei,
ogni volta, me le riferiva.
Dunque, si può affermare
che la Madonna ha parlato di te più volte nelle sue apparizioni dal 1981?
Dopo ogni
apparizione, la veggente Vicka mi raccontava cosa la Madonna le avesse detto.
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Messaggi dall’invisibile.
|
Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Negli
ultimi dieci anni ci sono stati altri messaggi della Madonna per te?
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Nel terzo segreto,
con il segno che apparirà sulla montagna, la Madonna farà riferimento di
nuovo al tuo caso?
II ultima volta, a
metà del 1982, Vicka ha detto che la Madonna le ha indicato che guarirò
subito dopo il terzo segreto, tre ore o un giorno, un mese, due mesi o tre
mesi, non so.
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1 Corinzi 7:10-12)
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Mi
puoi parlare dell'ultimo messaggio che la Madonna ha lasciato per te? Qual è
il contenuto?
Ivo
risponde con reticenza e aggiunge: "Non vi posso dire nulla riguardo a
quest'ultimo messaggio, al momento giusto saprò dirti altre cose importanti
che mi ha detto la Madonna".
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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In questo scenario
ha fatto capolino l'ultimo sole prima del tramonto e l'effetto è stato
meraviglioso: un arcobaleno immenso faceva da ponte tra il Podbrdo e il
Krizevac e l'arco è iniziato proprio dove sorge la statua della Madonna sulla
cima della collina.
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Esperienza estatica.
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Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
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Fra Janko - Mi hai
parlato di quando la Madonna ti ha detto di un ragazzo che sarebbe guarito
senza che dovesse fare niente in cambio.
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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J - Mi hai
raccontato che la Madonna l'avrebbe fatto guarire senza condizioni in seguito
alla manifestazione di un segno promesso
V- Ah, sì hai
ragione, è vero. Nel suo messaggio la Madonna annunciava la
guarigione di molti
ma di quel ragazzo ha parlato con parole dolci e affettuose.
J - Come mai?
V" - Lui partecipava
ogni giorno alle apparizioni della Madonna.
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Una volta, intorno
alla veglia del Natale del primo anno, la Madonna ci ha fatto vedere la gamba
malata di quel ragazzo dalla quale aveva tolto la protesi di plastica
mostrandola completamente sana.
J-Perché l'ha
fatto?
V- Che ne so! Forse
la Madonna voleva dirgli che l'avrebbe guarito.
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Però la Madonna non
gli ha detto che lo avrebbe guarito.
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Questa volta la
Madonna è apparsa un po' prima del solito, accompagnata dal giovane zoppo che
era circondato da una luce stupenda.
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Esperienza estatica.
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Bisogna vantarsi? Non è una cosa buona; tuttavia verrò
alle visioni e alle rivelazioni del Signore. Conosco un uomo in Cristo, che
quattordici anni fa (se fu con il corpo non so, se fu senza il corpo non so,
Dio lo sa), fu rapito fino al terzo cielo. So che quell’uomo (se fu con il
corpo o senza il corpo non so, Dio lo sa) fu rapito in paradiso, e udì parole
ineffabili che non è lecito all’uomo di pronunziare. Di quel tale mi vanterò;
ma di me stesso non mi vanterò se non delle mie debolezze. (2 Corinzi 12:1-5)
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V-La Madonna ha
detto di sì.
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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J - A chi l'ha
rivelato la Madonna? A lui o a voi?
V-A noi. E poi
gliel'abbiamo detto.
J - Ti ricordi
quando la Madonna ve lo ha detto?
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi
ordino, non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito (e se si
fosse separata, rimanga senza sposarsi o si riconcili con il marito); e che
il marito non mandi via la moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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Però dimmi se la
Madonna
ha rivelato in
anticipo di non voler guarire qualcuno?
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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J -
Dunque, secondo te e la Madonna, per la guarigione sono necessari la
forte
fede, il digiuno, l'assiduo pregare e altre beneficenze?
V - È
evidente che Dio possa guarire chi vuole senza di ciò, però normalmente tutte
queste pratiche sono importanti.
J - E
la Madonna a chi lo richiede?
V-Prima
al malato, poi ai suoi familiari, amici, conoscenti e a tutti coloro che
pregano per lui.
J - E
come si fa se il malato è tanto debole che non può pregare?
V-Almeno
può, se è cosciente, credere. E di seguito ì suoi devono credere ancora più
forte e pregare assiduamente. Così dice la Madonna'.
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1
Corinzi 7:10-12)
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V-
Ciò non è tanto importante. Dio e la Madonna sanno cosa fanno.
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Ricordo della fonte della propria autorità.
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Paolo, apostolo non da parte di uomini né per mezzo di
un uomo, ma per mezzo di Gesù Cristo e di Dio Padre che lo ha resuscitato dai
morti, e tutti i fratelli che sono con me, alle chiese della Galazia, grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo, che ha dato sé
stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo
malvagio, secondo la volontà del nostro Dio e Padre, al quale sia la gloria
nei secoli dei secoli. Amen. (Galati 1:1-5)
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Nelle
apparizioni la Madonna ci ha spiegato come vivere, con la preghiera lo
Spirito Santo mi ha indicato che cosa fare: creare la famiglia, questo tipo
di lavoro che
mi dà
tante soddisfazioni e in ogni momento della giornata mi riporta col pensiero
alla Gospa.
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Messaggi dall’invisibile.
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Ai coniugi poi ordino, non io ma il Signore, che la
moglie non si separi dal marito (e se si fosse separata, rimanga senza
sposarsi o si riconcili con il marito); e che il marito non mandi via la
moglie. Ma agli altri dico io, non il Signore… (1 Corinzi 7:10-12)
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La sua vicenda mi
ha commosso per la rilevanza e lo spessore di umanità che ho visto nella sua
persona: tanta serenità, fiducia e convinzione di dedicare la sua laboriosità
professionale al
servizio della Madonna.
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Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
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Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo
pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narciso che
credono nel Signore. Salutate Trifena e Trifosa, che hanno faticato per il
Signore. Salutate la carissima Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore.
Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e sua madre, che è una madre anche per
me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono
con loro. Salutate Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
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Si è affidato
completamente a questo servizio, quasi una missione, che gli ha permesso di
avere un'attività di rilievo rimanendo vicino alla Madonna e seguendone i
consigli.
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Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
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Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del mondo
pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e
Giunia, miei parenti e compagni di prigionia: sono insigni tra gli apostoli
ed erano in Cristo già prima di me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro
nel Signore. Salutate Urbano, nostro collaboratore in Cristo, e il mio
carissimo Stachi. Salutate Apelle, che ha dato buona prova in Cristo.
Salutate quelli della casa di Aristòbulo. Salutate Erodione, mio parente.
Salutate quelli della casa di Narciso che credono nel Signore. Salutate
Trifena e Trifosa, che hanno faticato per il Signore. Salutate la carissima
Pèrside, che ha tanto faticato per il Signore. Salutate Rufo, prescelto nel
Signore, e sua madre, che è una madre anche per me. Salutate Asìncrito,
Flegonte, Erme, Pàtroba, Erma e i fratelli che sono con loro. Salutate
Filòlogo e Giulia, Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
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E allora mi sento
di dire "forza Ivo", tu sei il grande segno della Madonna per tutti
noi ma sei anche, nello stesso tempo, un modello di fiducia e di grande Fede
che tutti dovremmo avere.
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Raccomandazione dell’esempio di un fedele.
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Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è al servizio
della Chiesa di Cencre: accoglietela nel Signore, come si addice ai santi, e
assistetela in qualunque cosa possa avere bisogno di voi; anch’essa infatti
ha protetto molti, e anche me stesso. Salutate Prisca e Aquila, miei
collaboratori in Cristo Gesù. Essi per salvarmi la vita hanno rischiato la
loro testa, e a loro non io soltanto sono grato, ma tutte le Chiese del
mondo pagano. Salutate anche la comunità che si riunisce nella loro casa.
Salutate il mio amatissimo Epèneto, che è stato il
primo a credere in Cristo nella provincia dell’Asia. Salutate Maria, che ha
faticato molto per voi. Salutate Andrònico e Giunia, miei parenti e compagni
di prigionia: sono insigni tra gli apostoli ed erano in Cristo già prima di
me. Salutate Ampliato, che mi è molto caro nel Signore. Salutate Urbano,
nostro collaboratore in Cristo, e il mio carissimo Stachi. Salutate Apelle,
che ha dato buona prova in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristòbulo.
Salutate Erodione, mio parente. Salutate
quelli della casa di Narciso che credono nel Signore. Salutate Trifena e
Trifosa, che hanno faticato per il Signore. Salutate la carissima Pèrside,
che ha tanto faticato per il Signore. Salutate Rufo, prescelto nel Signore, e
sua madre, che è una madre anche per me. Salutate Asìncrito, Flegonte, Erme,
Pàtroba, Erma e i fratelli che sono con loro. Salutate Filòlogo e Giulia,
Nereo e sua sorella e Olimpas e tutti i
santi che sono con loro. Salutatevi gli uni gli altri
con il bacio santo. Vi salutano tutte le Chiese di Cristo.
(Romani 16:1-16)
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