sabato 24 giugno 2017

Circa «Jesus — A Myth» di Georg Brandes (XVII)

(per il capitolo precedente)


XVI

Verso la fine del secondo capitolo di Matteo, è detto che Giuseppe venne ad abitare in un villaggio chiamato Nazaret: “perché si adempisse ciò che era stato detto dai profeti: «Sarà chiamato Nazareno»”.
Gli studiosi critico-testuali hanno notato che né l'Antico Testamento, né Giuseppe o il Talmud fanno mai menzione di un villaggio così chiamato. Al di fuori dei vangeli, il nome è sconosciuto fino al quarto secolo. Ovviamente, Alcuni teologi moderni hanno cercato di dimostrare una ferma convinzione tra i cristiani che Gesù avesse la sua casa a Nazaret. Ma questo non è altro che un'ipotesi basata sulla supposizione che i vangeli esistettero durante il primo secolo nella forma che hanno ora. La probabilità è che non ci fu mai un villaggio di nome Nazaret. Già alla fine degli anni 60, Owen Meredith sostenne che nulla indicava l'esistenza di questo villaggio prima dell'era cristiana. Al nostro giorno, il Dott. Thomas Kelly Cheyne è citato da J. M. Robertson, nel suo “Cristianesimo e Mitologia”, per aver concordato nientemeno che con un esperto come il Professor Julius Wellhausen, nel derivare il nome dalla regione di Genesaret, che rende Nazaret identico con la Galilea. Dallo studio di Epifanio, William B. Smith ha provato che, prima dell'epoca cristiana, esistette una setta ebraica chiamata i Nazarei. La loro ortodossia fu così estrema che non riconoscono alcuna autorità successiva a quella di Giosuè, il cui nome è identico a quello di Gesù. In un modo o nell'altro sembrano essere diventati amalgamati coi cristiani, i quali, tuttavia, cambiarono il nome da Nazarei a Nazorei.

 In ogni caso, sembra improbabile che i Nazorei (o Nazareni), come sono chiamati i seguaci di Gesù in Atti 24:5, ricevettero il loro nome dal presunto lugo di nascita di Gesù. In Matteo, ad essere sicuri, il nome è dovuto a questa derivazione, e si riferisce a un passo dei Profeti per la conferma. Ma questo passo non è stato trovato, e se Gesù fosse di Nazaret, doveva essere stato chiamato Nazarettano, o qualcosa del genere, ma non Nazoraios o Nazaraios. La parola Nazaraios sembra aver significato protettore, mostrando che i Nazarei erano considerati protettori nella stessa maniera dell'angelo Michele, o di Jahve stesso. (Si veda di William B. Smith “Il Gesù Pre-Cristiano” e il suo articolo su “La Reale Discendenza di Gesù” in “The Open Court”; anche l'articolo del Dr. Paul Carus su “Il Nazareno” nel “The Open Court” di gennaio 1910, e infine il Dr. Paul W. Schmiedel.) Forse la setta dei Nazarei originariamente fu identica con quella dei Nazirei, nel senso di consacrati o santi, perché si sforzavano di vivere in modo puro, astenendosi dal vino e lasciandosi crescere capelli e barba.  Forse l'appellativo si riferisce semplicemente al famoso passo di Isaia 33:2 circa il germoglio dal tronco di Jesse, siccome la parola per una tenera pianta è nazar. Ogni cosa indica che il villaggio di Nazaret aveva la sua origine in una leggenda di tarda data.