La differenza di Gesù dagli altri personaggi del primo cristianesimo, e prova della sua non storicità, è che fin dall'Apocalisse egli è un dio e tale rimane, pur assumendo poi tratti umani. Questo elemento umano cresce gradualmente: dall'Apocalisse, attraverso le lettere di Paolo, fino ai vangeli. Se Gesù fosse esistito, tale evoluzione da dio a uomo sarebbe del tutto incomprensibile.
martedì 22 settembre 2020
LA PASSIONE DI GESÙ: FATTO DI STORIA O OGGETTO DI CREDENZA — II. L'Apocalisse
Accanto alle Epistole paoline, troviamo, nell'epoca in cui si scrivevano i Vangeli o nel periodo precedente, un'altra grande opera cristiana, dove si parla della carriera di Gesù: è l'Apocalisse.
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