OSIRIDE
Secondo Guignebert (Probl. de Jésus, pag. 94), nel rituale di Osiride, le braccia distese della croce simboleggiano la rigenerazione mistica e, in alcuni amuleti, all'albero della croce di Osiride si trovano fissate braccia umane.
La differenza di Gesù dagli altri personaggi del primo cristianesimo, e prova della sua non storicità, è che fin dall'Apocalisse egli è un dio e tale rimane, pur assumendo poi tratti umani. Questo elemento umano cresce gradualmente: dall'Apocalisse, attraverso le lettere di Paolo, fino ai vangeli. Se Gesù fosse esistito, tale evoluzione da dio a uomo sarebbe del tutto incomprensibile.
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